«L’attuale segnalazione ztl può indurre in errore, alcuni turisti belgi hanno commesso infrazione»

© puliamo terlizzi
La consigliera di maggioranza Vittoria Allegretti lancia la proposta di intervenire sui banner luminosi che segnalano l’ingresso nella zona a traffico limitato del centro
La consigliera comunale di maggioranza Vittoria Allegretti interviene in materia di viabilità cittadina per segnalare la difficoltà per gli automobilisti di interpretare il banner luminoso indicante la zona a traffico limitato del centro.
“Ritengo fondamentale che noi amministratori, attraverso un sano e costruttivo confronto, si possa dialogare proficuamente circa l’adozione di alcuni piccoli ma importanti accorgimenti atti a potenziare l’immagine della nostra bella città – afferma la consigliera della lista Ninni Gemmato Sindaco -. Per esempio, uno fra questi può essere l’analisi strategica dei dispositivi finalizzati al monitoraggio della zona a traffico limitato. Sono, infatti, convinta che un buon marketing territoriale si attui anche attraverso una ztl le cui regole possano essere comunicate con un linguaggio semplificato e fruibile universalmente”, argomenta.
Il problema è per Allegretti l’ambiguità delle icone luminose, che – spiega Allegretti – stavolta ha confuso alcuni turisti belgi di passaggio nella nostra città, che “negli ultimi anni, pur non essendo a spiccata vocazione turistica, ha registrato un incremento di visitatori stranieri” grazie – riconosce la consigliera – all’iniziativa privata e dell’amministrazione comunale. Si tratta di “turisti desiderosi di scoprire i piccoli borghi pugliesi come il nostro”, ma anche di “terlizzesi residenti all’estero da generazioni” che “in alcuni periodi dell’anno si recano in visita dai famigliari per rinsaldare il rapporto con la terra natale”.
La riflessione – soggiunge la consigliera – “mi è sorta spontanea qualche giorno fa dopo aver raccolto la testimonianza diretta di una famiglia proveniente dal Belgio in visita nella nostra città, che ha commesso infrazione varcando l’area in oggetto poiché ha erroneamente interpretato le informazioni specificate sul display luminoso. Benché il pannello esistente sia già pienamente ottemperante delle norme del codice della strada, sarebbe comunque auspicabile potenziarne l’efficienza attraverso l’applicazione del ‘visual management’: un metodo che trova applicazione in vari campi e che nello specifico contribuirebbe a regolare meglio la viabilità di una città, elemento quest’ultimo considerato biglietto da visita per la città stessa”, continua Allegretti.
“Da qui l’idea di suggerire (più da automobilista che da consigliera comunale) la possibilità di integrare al quadro elettronico esistente un dispositivo migliorativo dello stesso, funzionale ad indicare in modo chiaro ed inequivocabile la viabilità da rispettare con il fine ultimo di evitare il verificarsi di situazioni simili a quella citata, a discapito di chi non ‘mastica’ la nostra lingua – prosegue ancora l’esponente della maggioranza -. Per esempio, si potrebbe installare un semaforo raffigurante il simbolo di una macchinina che s’illumina di rosso o di verde, a seconda della viabilità da indicare. Sono certa che di comune intesa con i miei colleghi si possa vagliare la soluzione più adatta (e a minimo costo), consapevoli del fatto che a beneficiarne non saranno solo gli automobilisti che arrivano da oltre confine ma anche chi proviene da paesi limitrofi ai quali, come già tante volte verificatosi, potrebbe capitare di varcare la zona non intenzionalmente”.
“Lasciamo, dunque, che i turisti stranieri (e non solo stranieri) di ritorno a casa ci ricordino per il suggestivo Borgo di Sovereto, per la maestosa Torre Normanna, per la bellezza dei nostri fiori e delle nostre ceramiche – è l’appello di Vittoria Allegretti -. Adoperiamoci a valutare la proposta più ottimale, affinché nelle valigie dei nostri ospiti non vi siano mai più multe come souvenir ma tanti simpatici gadget di terracotta raffiguranti le bellezze della nostra amata città!”.
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