Gelate febbraio 2018, Terlizzi tra i Comuni ammessi ai risarcimenti: via alle domande

La Redazione
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Con decreto del 12 giugno 2019 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24/06/2019 dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo le gelate dal 26 al 28 febbraio sono state dichiarate evento calamitoso

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Con decreto del 12 giugno 2019 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24/06/2019 dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo le gelate dal 26 al 28 febbraio sono state dichiarate evento calamitoso.

Verranno perciò riconosciute alle imprese agricole, “iscritte alla Camera di Commercio (alla data dell’evento) e che hanno subito danni di entità superiore al 30% della P.L.V., le provvidenze previste dai seguenti articoli del Decreto Legislativo 29.03.04 n° 102 (modificato ed integrato dal D. Lgs n. 82/2008)”, si legge in un comunicato dell’amministrazione comunale.

Il Comune di Terlizzi è incluso tra quelli interessati dagli episodi calamitosi, come riconosciuto dalla Regione Puglia. Pertanto, per ottenere i risarcimenti, le aziende agricole che hanno subito danni in occasione delle gelate dovranno presentare, improrogabilmente entro e non oltre le ore 12 del giorno 8 agosto 2019, “apposita istanza presso l’Ufficio Protocollo di questo Comune, su moduli scaricabili dal sito del Comune di Terlizzi e distribuiti anche alle locali Organizzazioni Professionali di Categoria e Sindacali, cui ci si può rivolgere per la esatta compilazione delle stesse e della documentazione occorrente a corredo”.

“Si precisa che le aziende ammesse a beneficio dovranno dimostrare di aver subito un danno di entità superiore al 30% sull’intera PLV aziendale ossia, in fase di calcolo del danno, alla PLV ridotta relativa ai fondi ricadenti nei fogli di mappa delimitati, andrà aggiunta quella ricavata anche da eventuali altri fondi condotti non ricadenti nelle colture danneggiate. Le Segnalazioni precedentemente consegnate al Comune non hanno alcun valore ai fini della richiesta dei benefici”, sottolineano da Palazzo di Città.

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