La Corrente esorta l’assessore alla cultura: «Facciamo ripartire il Teatro Millico»

La Redazione
teatro millico

Il movimento segnala un bando, denominato “Radici e Ali” e pubblicato il 29 settembre scorso dalla Regione Puglia, che stanzia 35 milioni di euro per la ristrutturazione di attrattori culturali

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La Corrente esorta l’assessore alla cultura del Comune di Terlizzi Lucrezia Chiapparino a includere il teatro Millico tra gli obiettivi strategici dell’agenda culturale cittadina.

“Anche se non hai ritenuto opportuno inserire il teatro Millico tra gli obiettivi strategici del prossimi triennio per le politiche culturali della nostra città – esordisce la nota politica del movimento, rivolgendosi all’esponente della giunta Gemmato – tu puoi specchiatamente affermare che non è la prima volta che offriamo il nostro aiuto per migliorare le politiche culturali legate ai beni pubblici presenti a Terlizzi”.

La Corrente segnala infatti, a proposito del Millico, un bando, denominato “Radici e Ali” e pubblicato il 29 settembre scorso dalla Regione Puglia, che stanzia 35 milioni di euro “per progetti che prevedano lavori di ristrutturazione, restauro, risanamento, messa in sicurezza (comprese le spese tecniche, a partire dalla progettazione) di attrattori culturali”.

Per il movimento l’avviso pubblico regionale si attaglia molto bene al nostro teatro, in attesa da troppo tempo di un completamento, e per questo motivo invita l’assessore a mettere in atto una “road map” in tre fasi assieme alle realtà associative interessate a contribuire al rilancio della struttura: “convocare le associazioni di settore e studiare insieme il bando”, “chiedere alla regione di presentare pubblicamente il bando a Terlizzi” e “creare una rete capace di sviluppare una progettualità che conduca alla riapertura del teatro”.

“Si può fare. Si deve fare. Per il nostro teatro. Per la nostra città. Per noi – conclude La Corrente -. Il nostro è un appello accorato e credici abbiamo molto da offrire senza chiedere nulla in cambio se non che il Teatro riapra per tutti”.

Il movimento, che da inizio ottobre ha ripreso lo sportello di consulenza per le famiglie che volessero acquisire il contributo per i libri di testo, ha celebrato ieri un’assemblea aperta ai cittadini per ripartire nel segno della condivisione con la nuova stagione politica.

“Quasi tre ore per confrontarci su priorità e azioni da muovere per trasformare, praticando l’unità, il malcontento diffuso in lotta all’abbandono – riporta La Corrente in un post a commento della serata -. Esiste una comunità, la nostra, che ha le idee chiare su temi, obbiettivi ed alleanze e che ha voglia di prendersi cura della nostra città. Oggi abbiamo le idee un po’ più forti e le abbiamo perché sono venuti a trovarci e spronarci in tanti, la gran parte di coloro i quali abbiamo incrociato in due anni di opposizione ferma, di battaglie giuste, di vertenze sociali. Ripeteremo la prova ogni mese, magari opzionando spazi più grandi”, promette il collettivo terlizzese.

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