Agricoltura Progresso: «Renderemo la vita difficile agli speculatori di olio»

© agricoltura progresso
Il presidente della coop Memola denuncia «la svendita del nostro territorio con la partenza di tanto nostro prodotto verso destinazioni ignote che vanno ad arricchire altri territori»
Il presidente della cooperativa Agricoltura Progresso, Pasquale Memola, dichiara guerra agli speculatori del mercato olivicolo.
“Dopo un’annata olivicola nera come quella del 2018, quando la produzione è stata minima e la mosca olearia ha fatto i suoi danni, eccoci nuovamente ad affrontare una nuova campagna che si preannuncia di ottima produzione sia in termini qualitativi che quantitativi”, esordisce la nota di Memola.
“In questi giorni però gli speculatori si sono affacciati sul nostro territorio per trarre profitto dal nostro prodotto e dal nostro lavoro – scrive il presidente della coop -. La Cooperativa Agricoltura Progresso che in questi anni si è battuta per contrastare speculatori di ogni sorta, in questi giorni incassa l’adesione di nuovi soci con il conferimento di una gran mole di prodotto”.
“Oltre 250 aziende agricole di Terlizzi e non, molte delle quali aziende di prodotto biologico, fanno massa critica producendo olio ‘estratto a freddo’ di alta qualità, ampiamente conosciuto col marchio ‘Orgoglio Contadino’. Un olio prevalentemente ottenuto da cultivar coratina, che è stato scientificamente dimostrato contenere polifenoli altamente salutari per la loro azione antiossidante e antitumorale”, continua Memola. “Molto più tempo sarebbe necessario per descrivere i benefici dell’olio extravergine di oliva in generale e biologico in particolare. Ma la frenesia dell’attività di questi giorni non ci consente questa opportunità che rimandiamo a momenti più sereni. La nostra grande soddisfazione è di registrare una crescita esponenziale di attenzione e fiducia alla nostra cooperativa che nel giro di pochi anni ha raggiunto un elevato potenziale di aggregazione e di produzione di prodotto di qualità, risultando così una garanzia di affidabilità e rispetto di profondi valori etici”.
Memola denuncia “la svendita del nostro territorio con la partenza di tanto nostro prodotto verso destinazioni ignote che vanno ad arricchire altri territori privando così il nostro di opportunità di lavoro per tante professionalità”. Allo stesso tempo invita i consumatori “ad acquistare l’olio extravergine di oliva direttamente dai frantoi e in particolare dalle cooperative per ottenere un prodotto autentico e privo di mistificazioni di cui molto spesso si ha notizia dai mezzi di comunicazione. Una cosa è certa: gli speculatori di olio non avranno vita facile, daremo forza al nostro lavoro facendo massa critica”, annuncia il presidente di Agricoltura Progresso.
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