Nel fine settimana torna il Presepe Vivente

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Per due giorni il borgo antico nella Greccio del 1223, località in cui fu allestito il primo presepe vivente, realizzato su autorizzazione di papa Onorio III da San Francesco di ritorno dalla visita a Betlemme
Nel prossimo fine settimana – sabato 21 e domenica 22 dicembre – torna il Presepe Vivente all’epoca di San Francesco
Ambientato nel centro di storico di Terlizzi, l’evento (ideato dal direttore artistico Michele Amendolagine e organizzato da Torre Normanna, con il contributo del Comune di Terlizzi e di alcuni partner commerciali privati) trasformerà per due giorni il borgo antico nella Greccio del 1223, località in cui fu allestito il primo presepe vivente, realizzato su autorizzazione di papa Onorio III da San Francesco di ritorno dalla visita a Betlemme.
Cominciando da via de Napoli (accanto alla torre dell’orologio) il percorso di visita, le vie, i vicoli e i larghi del centro storico di Terlizzi appariranno come la Betlemme dell’anno zero, popolati da un centinaio di figuranti provenienti da diversi luoghi di Puglia e musici provenienti dalle Marche.
“Il rumore dei martelli e degli scalpellini, lo scoccare delle frecce degli armati e poi i nobili e i popolani, i contadini e gli artigiani, le massaie e i religiosi accoglieranno in un clima di grande festa la nascita di Gesù Bambino che verrà ambientata all’interno della Chiesa di San Giuseppe”, si legge in un comunicato di Torre Normanna. “Oltre ai mestieri medievali tradizionali, saranno inoltre rievocati l’Hospitale all’interno dell’affascinate palazzo Sangiorgio in Via de Cristoforis, il quartiere saraceno in Via Arimondi, la piazza d’armi in Largo Galliani, la piazza dei giochi in Largo San Lorenzo”.
Nelle altre vie saranno in programma performance teatrali rievocheranno alcuni momenti salienti della vita di San Francesco.
“Un evento che unisce cultura, arte, teatro di strada, scuola, turismo, sociale, artigianato ed enogastronomia per un natale alla (ri)scoperta del proprio territorio e delle tradizioni legate alla rievocazione storica per eccellenza – continua il comunicato -. Non mancherà il mercatino con botteghe commerciali per uno shopping natalizio alternativo, in cui poter acquistare prodotti artigianali locali e tipici della nostra tradizione per dei regali fuori dal comune e le botteghe enogastronomiche in cui degustare cibi tradizionali come la ‘quartcedd’, fritture, caldarroste, caciocavallo impiccato e dolci tradizionali”.
L’ingresso al presepe prevede un contributo di 2 euro e sarà gratis per i bambini fino agli 8 anni, gli over 70, i disabili e loro accompagnatori. La manifestazione sarà aperta sabato dalle 19 alle 23, domenica dalle 18 alle 22.
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