Puliamo Terlizzi: «È in atto una mattanza di ulivi nei terreni destinati alla centrale a biomasse»

© puliamo terlizzi
L’associazione denuncia: «Sui suoli di strada Monserino che potrebbero ospitare la centrale è già iniziato il imovimento terra e l’espianto di numerosi ulivi»
Puliamo Terlizzi denuncia la “mattanza degli ulivi sui suoli” che – afferma l’assicurazione terlizzese – sarebbero destinati alla centrale a biomasse, se il progetto andasse in porto.
Il collettivo esprime “sgomento per quanto sta accadendo. Dalle segnalazioni ricevute sui suoli di strada Monserino che potrebbero ospitare la centrale è già iniziato (senza le autorizzazioni previste e con un incontro con la cittadinanza previsto solo per il 13 gennaio) il movimento terra e l’espianto di numerosi ulivi”.
Puliamo Terlizzi registra “la rapidità degli eventi e la poca trasparenza ci spingono quanto meno a esprimere molta preoccupazione sia sul merito del progetto che sugli sviluppi futuri”.
Pt lamenta che il Comune non abbia ancora fornito i documenti “necessari alla valutazione del progetto in vista del 13. Stiamo approfondendo le normative in materia e abbiamo già consultato diversi esperti ma la nostra richiesta di accesso agli atti come associazione portatrice di interessi collettivi è rimasta inevasa”.
Allo stesso tempo viene messo in rilievo “l’iniziale silenzio delle istituzioni, rotto solo grazie alle indiscrezioni svelate da un movimento politico di opposizione”, che suscita le perplessità di Puliamo Terlizzi, che pone una serie di interrogativi sulla opportunità del progetto “Cosa nasconde questo modus operandi? Chi ha fretta di realizzare senza effettuare tutti i passaggi previsti dalla legge? (a cominciare dall’informazione alla popolazione) Se a detta di taluni, anche figure istituzionali del Comune, il progetto è pulito e sostenibile perché si sta agendo in questo modo? Chiederemo alle autorità di verificare la legittimità dei lavori avviati. Il tutto nel solo interesse di salvaguardia dell’ambiente e della salute dei cittadini”.
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