​Coronavirus, Sinistra Italiana: «Stato di calamità e incentivi per la floricoltura terlizzese»

La Redazione
mercato dei fiori

L’intervento del segretario regionale Nico Bavaro

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Sinistra Italiana interviene per chiedere formalmente lo “stato di calamità e incentivi per floricoltura terlizzese”

La proposta arriva direttamente dal segretario regionale Nico Bavaro, preoccupato per l’emergenza sanitaria, che – si legge in una nota stampa – “rischia di contagiare e far ammalare intere filiere economiche”.

Una di queste è, a parere di Sinistra Italiana, il comparto floricolo di Terlizzi, “che ancora una volta sta attraversando un momento economico difficile”.

“Tanti sono i floricoltori che vivono ore di angoscia, tanti sono i fiori stipati nei depositi, nei furgoni, nelle serre, fiori che non si vendono e molto probabilmente non si venderanno, per effetto delle disposizioni (sacrosante) del governo”, scrive Bavaro. “Tale situazione produrrà un danno economico importante sia per i piccoli produttori che per i commercianti, mandando gambe all’aria un’intera programmazione invernale. I fiori deperiscono, non aspettano. E si rischia così di bruciare il lavoro e il capitale investito. Le istituzioni hanno il dovere d’intervenire a tutela della comunità, per evitare la cessazione delle attività e la perdita di centinaia di posti di lavoro e di reddito per le famiglie”.

Quel che nota Sinistra Italiana è, al contrario, “un silenzio inaccettabile riguardo l’emergenza economica che si sta consumando a Terlizzi sempre più distrutta dalla crisi del settore floricolo”.

Bavaro avanza a nome di Si una serie di proposte “chiare” e fattive: “innanzitutto, venga riconosciuto al settore lo stato di calamità naturale. In fondo si tratta di un evento non prevedibile, così come una gelata. Lo stato di calamità garantirebbe ristoro economico a favore dei floricoltori e della filiera. In alternativa, chiederemo in queste ore al governo di prevedere incentivi diretti al settore florovivaistico, nel terzo decreto dedicato all’emergenza Coronavirus. Al Comune di Terlizzi chiediamo di prevedere sconti agli operatori del mercato dei fiori, a tal riguardo pensiamo che i piccoli produttori debbano essere esonerati dal pagamento dei posteggi a loro riservati nel plateatico per la restante parte dell’anno, si preveda uno sconto del 50% per l’anno 2020 per coloro che utilizzano i box e si preveda l’ingresso totalmente gratuito per tutti coloro che accederanno al Mercato dei fiori. Riteniamo che tali misure siano indispensabili e urgenti, per poter dare nuovo impulso all’economia locale e ridurre le ingenti perdite previste”, conclude Bavaro.

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