Coronavirus, i consigli di Legambiente per la raccolta differenziata

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Alcune semplici regole di buona condotta proposte dal circolo terlizzese “Amici di Vito e Clara”
Legambiente Terlizzi diffonde alcune semplici regole di buona condotta per prevenire il contagio da coronavirus nell’ambiente domestico.
“Si può continuare tranquillamente a fare la raccolta differenziata come sempre, con l’accortezza di smaltire i fazzoletti di carta usati nell’indifferenziato nel caso in cui siamo raffreddati”, rassicura il circolo terlizzese “Amici di Vito e Clara”.
Per i comuni cittadini, che – per loro fortuna – non sono coinvolti in alcun modo da contagi le precauzioni da prendere sono semplici e lineari: “Le mascherine e i guanti, dopo l’utilizzo, vanno immediatamente gettati nel sacco della indifferenziata. Per la raccolta dei rifiuti indifferenziati è opportuno utilizzare almeno due sacchetti resistenti, uno dentro l’altro, all’interno del contenitore che usiamo abitualmente e il sacchetto va poi chiuso bene con lacci o nastro adesivo e inserito normalmente all’interno del mastello che usiamo per il secco residuo”.
Per quanto riguarda i comportamenti da tenere se si è positivi o in quarantena obbligatoria, le cose cambiano drasticamente, prosegue Legambiente: “In questi casi, infatti, non bisogna più differenziare i rifiuti di casa. Per l’indifferenziato vanno utilizzati due o tre sacchetti resistenti, uno dentro l’altro, all’interno del contenitore utilizzato per la raccolta indifferenziata. Tutti i rifiuti (plastica, vetro, carta, umido, metallo e secco residuo) vanno gettati nello stesso contenitore utilizzato per la raccolta indifferenziata. Anche i fazzoletti, i tovaglioli, i rotoli di carta, le mascherine e i guanti, vanno gettati nello stesso contenitore per la raccolta indifferenziata. Chiudere bene i sacchetti senza schiacciarli con le mani e esclusivamente indossando guanti monouso, utilizzando dei lacci di chiusura o del nastro adesivo. Una volta chiusi i sacchetti, i guanti usati vanno gettati nei nuovi sacchetti preparati per la raccolta indifferenziata (sempre due o tre sacchetti resistenti, uno dentro l’altro). Subito dopo è necessario lavarsi accuratamente le mani. È importante, poi, che gli animali da compagnia non accedano nel locale in cui sono presenti i sacchetti di rifiuti”, sottolinea il circolo terlizzese.
“Raccomandiamo a tutti i cittadini di lavarsi accuratamente le mani dopo aver maneggiato i rifiuti o i mastelli per la raccolta differenziata”, esorta Michelangelo Guastamacchia, presidente del Circolo Legambiente di Terlizzi “Amici di Vito e Clara”. “Apprendiamo con soddisfazione che è iniziata la sanificazione delle strade della città, auspichiamo che venga estesa a tutto il paese e che venga effettuata con cadenza quotidiana. Rinnoviamo poi l’invito al Sindaco affinché vengano presto sanificati i mastelli dei cittadini, venga garantita la sanificazione quotidiana dei mezzi utilizzati per la raccolta dei rifiuti, e che la raccolta dei rifiuti avvenga di notte anche per il centro storico”, continua la nota. “Invitiamo infine a creare un canale ufficiale dove il cittadino può reperire tutte le informazioni utili sui comportamenti da tenere. Solo se collaboriamo tutti usciremo presto da questa emergenza”, è l’appello finale di Guastamacchia.
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