Lucia, la paziente numero 1: «Ho solo una polmonite lieve e respiro senza macchine»

La Redazione
Coronavirus

La prima contagiata terlizzese dal coronavirus ha lasciato un messaggio sul gruppo facebook locale “Mezz ‘o borg”, in cui tranquillizza i nostri concittadini e rimarca l’importanza di restare a casa

0 commenta

A pochi giorni dall’esito positivo del tampone, che ha decretato il primo caso di contagio da coronavirus, ha parlato per la prima volta “pubblicamente” la paziente terlizzese n. 1.

La donna, 47 anni, ha infatti lasciato un messaggio sul gruppo facebook locale “Mezz ‘o borg”, in cui tranquillizza i nostri concittadini, facendo appello all’importanza di restare in casa per arginare la diffusione del morbo.

“Sono chiusa in isolamento in una camera di ospedale da qualche giorno che ormai non conto più”, esordisce Lucia. “Non ho contatti con nessuno, se non due volte al giorno quando vengono medici e infermieri e quando mi portano il pranzo e la cena”, lasciati su un tavolo “in una busta di carta, a una certa distanza”.

“Il coronavirus a me ha provocato una polmonite lieve, grazie a Dio non ho avuto bisogno degli apparecchi di respirazione”, spiega Lucia, che soffre la solitudine forzata, ma sa che non c’è alternativa se si vuole superare questo momento: “Sola, senza nessuno, in una stanza vuota e silenziosa, dove tanti pensieri vanno e vengono, pensando se ce la farai e tornerai a casa con le persone che ami, c’è scoraggiamento, tristezza, e paura che si chiudano gli occhi senza più aprirli per poter contemplare l’espressione del viso di chi ti ama. Ho visto gente attaccata a un apparecchio a lottare tra la vita e la morte”.

Il messaggio della donna però non è pessimistico, ma si apre alla speranza: “Permettetemi di chiamare a questo virus un animale silenzioso ma fatale. Restate a casa, passerà tutto, passa anche il peggior temporale, fate un sacrificato per la vostra famiglia e i vostri figli, il sole sorgerà di nuovo più forte di prima. Forza Italia, ce la faremo tutti insieme, ma abbiamo bisogno della vostra collaborazione. So che non è facile ma nulla è impossibile, comincia a guardare le semplici cose, a odorare il profumo dell’aria, a sentire una carezza, guarda gli occhi di chi ti ama, sorridi con la tua famiglia, parla, abbraccia i tuoi cari perché non sai cosa può succedere in un attimo, all’improvviso tutto può capitare”.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!