Città Civile e Centro Studi Gargano: «Troppi 17mila euro per la promozione delle chiese terlizzesi»

La Redazione
L'ostensione dell'Icona in Cattedrale

«Restiamo esterrefatti nel riscontrare quanta cialtroneria e miopia continuano a caratterizzare lo spreco di soldi pubblici, appaltando il servizio a una cooperativa unica invitata a presentare offerta»

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Città Civile polemizza con l’amministrazione comunale per la spesa di 17mila euro destinata alla cartellonistica e alla promozione turistica delle chiese terlizzesi, “appaltando il servizio ad una cooperativa culturale unica invitata a fornire l’offerta”.

“Restiamo esterrefatti nel riscontrare lo spreco di soldi pubblici perpetrato dal nostro sindaco e dalla sua giunta”, osserva il movimento politico, che sottolinea come “in una fase storica così delicata in cui proprio il settore turistico ???????? ???????????????????????????????????? ???????????????????????? ???????????????????????????? ???????????????????????? ???????????????????????????????????????????? ????????????̀ ???????????????????????????????????????????????? ???? ???????????????????????????????????????? ???????????????? ????????????????????????????????????????????????”.

Città Civile ha presentato in proposito un’interrogazione consiliare attraverso il suo consigliere Vito D’Amato, intesa a chiedere “t???????????????????????????????????????? ???? ???????????????????????????????????????????????????????? ???????????????????? ???????????????????????????????? ???????????? ???????????????????? ???????????????????????????????? ???????????? ???????????????????????????????????????? ???????????????????????? ????????????????????????????. Non vi sembra che vi sia una disparità e incongruenza enorme tra questi 17700 euro e i soli 23000 euro riservati per l’emergenza Covid?”. Cc lamenta “???????????????????????????? ???????????????????????? ???????? ???????????? ???????????????????????????? ???????? ???????????????????????????????? ???????????? ???????????????????????? ????????????????????????????????????????, a cui soggiacciono purtroppo logiche clientelari e applicazioni tutt’altro che limpide del codice degli appalti”, chiedendo a sindaco e maggioranza quale sia “la ???????????????????? di tale spesa”. Soprattutto, il movimento si domanda come mai non siano stati coinvolti “???????????? ???????????????????????????????????? ???????????????????????????????????? ???? ???????????????????????????????????? ???????????????????? ????????????????????̀. In qualche nascosto cassetto giacciono decine e decine di ???????????????????????????????? ???????????????????? ???????????????????? ???????????????????????????????????????????????? ???????????????????????????????????? ???????????????????????????????????????? mai prese in seria considerazione”, conclude Città Civile.

Da segnalare, in proposito, la reazione del Centro Studi “Architetto Michele Gargano”, che “denuncia il grado di marginalità nel quale vivono tutte le realtà associative che non portano acqua al Suo mulino” (il riferimento è al sindaco di Terlizzi, n.d.r.). L’associazione definisce la spesa “un inutile spreco di denaro pubblico ma soprattutto verso una ennesima mancanza di programmazione, di visione e di condivisione”.

La nota del Centro Studi rammenta come, in concomitanza con il centenario della nascita dell’architetto eponimo, sia stato sottoposto all’amministrazione un articolato progetto celebrativo, in cui tra le altre cose si “proponeva la progettazione grafica di nuovi supporti toponomastici (targhe e numeri civici) per il centro storico, da realizzarsi in collaborazione con i ceramisti locali. Questa operazione sarebbe costata nel suo complesso circa 2000 euro. Per chiarezza, occorre sottolineare che, ovviamente il centro studi non rivendicava la gestione di fondi comunali e avrebbe offerto gratuitamente la progettazione”.

L’associazione attacca frontalmente l’amministrazione: “Inutile dire che non se ne fece nulla, il centenario dell’architetto Gargano non è mai stato celebrato e la sciatteria che contraddistingue questa amministrazione ha insabbiato la proposta semplicemente perché non utile all’incremento del proprio consenso e non essendo i proponenti politicamente sodali della loro compagine. Porteremo a termine la nostra iniziativa anche senza il patrocinio della civica amministrazione onorando gli impegni presi con la famiglia Gargano”, annuncia il Centro Studi, che promette: “Non staremo in silenzio rispetto al reiterarsi di simili azioni offensive e sprezzanti nei confronti dei tantissimi operatori culturali che in questa città offrono gratuitamente impegno e passione per valorizzare la nostra storia”.

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