Torna l’alga tossica sulla costa tra Giovinazzo e Molfetta

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A sud di Giovinazzo
Torna l’alga tossica sulle coste di Giovinazzo. Con l’innalzarsi delle temperature il microorganismo ha ripreso a proliferare e con il vento di maestrale a diffondersi nell’aria con il rischio di provocare per effetto aerosol riniti e febbricole a chi ne viene in contatto, effetti ben conosciuti che svaniscono nel giro di poche ore.
Le aree di fioritura della Ostreopsis ovata, questo il nome scientifico dell’alga, sono sempre le stesse. In particolare nel tratto di mare a sud di Giovinazzo, e appena meglio, a nord al confine con Molfetta. L’Arpa, l’agenzia regionale per l’ambiente, con gli ultimi monitoraggi che si riferiscono ai primi 15 giorni di luglio, pone il colore rosso sulle zone interessate dal fenomeno. Ovvero calcola la presenza di 20mila particelle per ogni litro di acqua. Quindi considera elevato il rischio sanitario seppur transitorio. I consigli per evitare il contatto accidentale con l’alga tossica, rimangono sempre gli stessi. E cioè di evitare di stazionare lungo le coste rocciose durante le mareggiate.
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