Marcello Gemmato: «Il killer di Nizza è passato da Bari: ormai siamo crocevia dei terroristi»

© n. c.
Brahim Aoussaoui, il tunisino di 21 anni autore del triplice omicidio avvenuto nella chiesa di Notre Dame, sarebbe sbarcato a Lampedusa il 20 settembre scorso e poi fotosegnalato nel centro migranti pugliese
“Il killer di Nizza, come riferiscono alcune agenzie in contatto con gli apparati di sicurezza, sarebbe arrivato in Italia a metà settembre e sarebbe stato poi trasferito a Bari il 9 ottobre scorso nel centro migranti”.
Lo afferma il deputato terlizzese di Fratelli d’Italia, Marcello Gemmato, in relazione all’attentato terroristico avvenuto ieri mattina in una chiesa nel centro di Nizza, in Francia.
Brahim Aoussaoui, il tunisino di 21 anni autore del triplice omicidio avvenuto nella chiesa di Notre Dame, sarebbe infatti sbarcato a Lampedusa il 20 settembre scorso e successivamente passato attraverso il centro di identificazione per migranti di Bari, dove è stato fotosegnalato e inserito nei terminali per “illecito ingresso in territorio nazionale”.
“Se le verifiche degli 007 dovessero raccontarci che il killer è scappato dal centro migranti barese, ci sarebbe da aprire immediatamente una seria riflessione – considera Gemmato -. Al netto di tutto, Bari si conferma crocevia di terroristi islamici, con buona pace e sentimento dei buonisti di sinistra. È già successo in passato e lo abbiamo denunciato all’epoca con Giorgia Meloni, ma a quanto pare non si ha voglia di imparare la lezione”.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro