Scuole, Galliani: «Il consigliere Barione legga gli atti, si informi prima di parlare»

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I due consiglieri comunali si confrontano polemicamente sul tema della gestione degli istituti scolastici cittadini
“C’è un che di buono nella ‘squadra’: quando si è composta, pare che di Scuola si occupi pure chi la scuola l’ha evidentemente frequentata poco persino quando avrebbe dovuto farlo per obbligo. È la seconda volta che si allude al luogo in cui ho trascorso i mesi estivi. C’è chi in ospedale si intrattiene col poker percependo uno stipendio e chi trascorre il proprio tempo non retribuito come crede”.
La polemica tra l’ex consigliera di maggioranza Galliani e il consigliere Barione prosegue assumendo toni piuttosto aspri. “Non capisco bene a quale titolo intervenga in argomento il consigliere che, per temi che non fossero calcistici, non ha mai mostrato interesse, ma è importante se vuol dire che, d’ora in avanti, la scuola sarà oggetto di maggiori attenzioni”, osserva l’esponente della minoranza.
“Gli faccio due conti – continua Galliani -. Era in effetti stranamente presente anche lui, presente e muto, il giorno in cui finalmente si è tenuta la conferenza di servizio con i dirigenti scolastici. Era 16 luglio 2020. Dal 24 giugno 2020, che è la data della pubblicazione del Piano scolastico 2020-2021, alla data della svogliata convocazione, trascorsero ventidue giorni. Ventidue giorni durante i quali, quotidianamente, mentre altri si trastullavano dove a me francamente non deve interessare, mi preoccupavo e mi arrabbiavo per i ritardi assurdi che stavamo accumulando, sollecitando il Sindaco affinché si facesse promotore di quella conferenza della cui necessità, ne sono certa, lei, consigliere, non aveva alcuna cognizione. Sa perché? Perché il Piano scolastico l’ho avuto tra le mie mani dal primo giorno e il tempo al mare io l’ho impiegato anche per leggerlo e studiarlo. Ventidue giorni sono serviti, sebbene si trattasse di un caso di emergenza. Sebbene fosse luglio, con agosto e le chiusure estive imminenti. In quella occasione, con molta furbizia, si prese altro tempo: piuttosto che ratificare nel verbale le istanze precise dei dirigenti scolastici intervenuti, si pretese che venissero rappresentate in relazioni specifiche. Poi si pensò a come dare almeno l’impressione che di scuola ci si sarebbe occupati. I sopralluoghi, coi filmini e le foto ne danno testimonianza. Io non ci sono più venuta. Perché non si ricambia la fiducia con l’inganno. E la Scuola non ne ha bisogno. Grazie a questi artifici, siete stati così bravi da giungere alle porte d’agosto. Il dirigente del Settore Tecnico, d’altra parte, aveva programmato le sue ferie dal 03.08.2020 al successivo 24.08.2020 e alla lettera del 13.08.2020 (due giorni prima del Ferragosto, per intenderci) con la quale il sindaco lo richiamava a rientrare in ufficio, giustamente replicò di non aver mai ricevuto alcun mandato politico che lo impegnasse ad occuparsi delle scuole e che quel mandato, appunto, doveva venirgli dalla Giunta comunale. La convocazione della prima Giunta utile è avvenuta il 18 agosto 2020. Io posso dimostrare ogni parola, non mi costringa a farlo. La bugiarda non sono io. È che lei insiste a dar la voce in prestito, senza sapere quel che le lasceranno dire. Legga gli atti, li approfondisca”, è l’invito di Galliani.
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