Consiglio, prosegue la turnazione di Città Civile: lascia D’amato, dovrebbe subentrare Barile

La Redazione
vito d'amato

Il consigliere uscente era a sua volta subentrato a Daniela Zappatore. Gli dovrebbe succedere Francesco Paolo Barile, terzo in ordine di preferenze nelle liste della Comunità Civica alle scorse elezioni comunali

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Cambiamenti in consiglio comunale tra i banchi dell’opposizione.

Lascia dopo diciotto mesi di consiliatura l’esponente di Città Civile Vito D’amato, che segue il principio di rotazione dei propri rappresentanti scelto dal movimento civico. A D’amato, che aveva a sua volta sostituito Daniela Zappatore, dovrebbe subentrare – si attendono conferme ufficiali – Francesco Paolo Barile, che alle scorse elezioni comunali, nel 2017, è stato il terzo in ordine di preferenze nelle liste della Comunità Civica dopo la Zappatore e il consigliere uscente.

“Ho da poco annunciato le dimissioni da consigliere comunale; sono stati 18 mesi di impegno e orgoglio per aver potuto rappresentare in consiglio Città Civile e quindi una parte importante della città”, ha scritto D’amato in una nota. “Con il mio stile e il mio impegno spero di aver dato un contributo seppur minimo sia alla collettività che alla crescita di un gruppo che continuerà ad essere al servizio della collettività. In un 2020 del tutto anomalo e sicuramente non un anno ‘positivo’, rappresentare la città è stato un ulteriore motivo di forte responsabilità sebbene con la maggioranza è stato quasi impossibile poter costruire e dare un contributo migliore di quello che si è potuto dare. Assicurerò il mio impegno e il mio supporto a chi mi succederà come con me ha fatto tutta Città Civile”.

Il movimento politico ringrazia D’amato per il suo lavoro e ribadisce che “in un’ottica di sinergia e condivisione, lontana da individualismi e personalismi, Città Civile eleva la partecipazione a valore fondamentale quale opportunità da cogliere per apportare il proprio contributo. E, quindi, in un quadro così trasparente, appare una naturale evoluzione appellarsi, ancora una volta, al principio di turnazione dei consiglieri comunali, inaugurato sin dal 2013 e attuato, nella legislatura attuale, nel 2019”.

“Siamo un movimento in movimento. Ci sforziamo di coltivare – e non solo sulla carta – una cultura partecipativa condivisa e aperta al contributo di tutti”, dichiara Daniela Zappatore, coordinatrice di Città Civile. “Con la nostra attività e le scelte che conseguono, proviamo a rendere politicamente edotte e responsabili più persone, perché siamo convinti che a fare la differenza non siano i singoli, ma le reti”.

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