Nuovi dipendenti comunali, Città Civile: «Perché tanta fretta?». Il Comune: «Profili qualificati»

© n. c.
L’amministrazione replica al movimento politico, che aveva chiesto chiarimenti sull’assunzione, poco prima di fine anno, di quattro nuove unità con profilo tecnico amministrativo gestionale dall’Ordine degli Infermieri di Bari
"Come mai tanta fretta? Come mai un ente locale come il comune di Terlizzi utilizza una graduatoria dell’ordine degli infermieri?", si chiede Città Civile. "Invece di inventarsi strani percorsi perché non si avvia una procedura di mobilità esterna e successivamente un bando pubblico aperto a tutti, dove chiunque possa partecipare, anche se è figlio di nessuno e non fa parte dello staff del sindaco?"
A stretto giro di posta risponde l'amministrazione comunale, che ritiene "le assunzioni a tempo pieno e indeterminato del 30 dicembre scorso, relative a quattro figure con profilo tecnico amministrativo gestionale, pienamente legittime ed effettuate nella massima trasparenza secondo norme e procedure previste dalla legge. Si tratta di persone altamente qualificate e quasi tutte laureate (nonostante il profilo professionale non richiedesse tale requisito) che saranno sicuramente utili al Comune per l’espletamento delle proprie funzioni. Al netto delle speculazioni e delle strumentalizzazioni politiche, è bene precisare che i quattro soggetti assunti dalla graduatoria dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Bari hanno tutti superato un regolare concorso pubblico relativo a un profilo professionale e una categoria economica corrispondenti a quelli previsti nel fabbisogno del personale del Comune di Terlizzi. Si tratta invero di procedure non certo nuove per gli enti locali, utilizzate anche da altri comuni. Non a caso già in passato il Comune di Terlizzi ha assunto personale proveniente da Enti pubblici non economici. Né si tratta dell’unica procedura esperita: l’Amministrazione comunale ha fatto più volte ricorso anche alla procedura, un tempo obbligatoria, della «mobilità», il più delle volte però con esiti infruttuosi o comunque non esaustivi dell’attuale fabbisogno di personale".
"È a tutti nota la penuria di graduatorie disponibili da parte degli Enti locali, tanto è vero che una richiesta, trasmessa dal Comune di Terlizzi a tutti i comuni della Puglia, di utilizzo in convenzione di loro graduatorie, ha dato esiti assolutamente insoddisfacenti", considera il Comune. "Inoltre, il sostanziale blocco dello svolgimento di concorsi pubblici per diversi profili, imposto dall’attuale emergenza Covid-19, ha reso ancor più difficile per i Comuni individuare risorse umane idonee da impiegare nelle proprie strutture. L’urgenza di rafforzare la macchina amministrativa e potenziare ulteriormente i servizi ai cittadini è una priorità fortemente avvertita dalle forze politiche sia di maggioranza, sia di opposizione: non si può un giorno porre un problema e il giorno dopo criticare la soluzione allo stesso problema. Tanto più quando la soluzione non solo è perfettamente legittima, ma come in questo caso è di maggiore efficacia per l’Ente", conclude l'amministrazione.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro