Asl Bari, oltre 3mila vaccinazioni anti-Covid tra ieri e oggi. Lopalco: «Febbraio mese della svolta»

La Redazione
Vaccinazione anti Covid

Entro domani si prevede di completare la somministrazione a tutto il personale ospedaliero

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Oltre 1.500 dosi da somministrare oggi, giorno dell’Epifania, e quasi altrettante oggi, 7 gennaio, per un totale di 3.024 vaccinazioni in 48 ore. La campagna vaccinazioni dell’ASL Bari sta entrando nel vivo, per riuscire a garantire la prima somministrazione a tutto il personale impegnato nelle strutture ospedaliere e poi nei servizi territoriali e nelle residenze per anziani.

Il programma messo a punto dal Nucleo Operativo Aziendale Vaccini coinvolge tutti i presidi ospedalieri (Di Venere-Triggiano, San Paolo, Altamura, Corato, Molfetta, Monopoli e Putignano) più il presidio post acuzie di Terlizzi, per un totale di otto centri dedicati alla vaccinazione. Parallelamente stanno operando i punti vaccinali territoriali dei Servizi Igiene e Sanità Pubblica-SISP di Bari (postazione presso il Di Venere), Altamura, Alberobello e Noicattaro, oltre ai centri spot che, dopo il completamento di ieri a Villa Giovanna, si apriranno da oggi nelle Rsa, Rssa e nelle case di riposo di Bari e provincia.

Dal primo giorno di campagna, il 31 dicembre, i team di vaccinatori hanno lavorato senza sosta, incrementando man mano il numero dei vaccini iniettati, con 1.500 dosi smaltite in due giorni e quantitativi elevati previsti anche per domani, venerdì 8 gennaio, quando si prevede di completare la somministrazione a tutto il personale dei presidi ospedalieri.

Anche il Servizio di Emergenza Territoriale 118, che conta circa 700 unità tra personale dipendente, convenzionati e volontari, ha già cominciato la profilassi con 200 dosi di vaccino inoculate.

A seguire, si procederà con la somministrazione al personale territoriale e quindi alle figure professionali tecniche e amministrative, in modo da assicurare la copertura vaccinale praticamente a tutti i dipendenti dell’ASL Bari.

“Abbiamo buone notizie su altri fronti della battaglia all’emergenza Coronavirus. Dopo Pfizer avremo a breve il vaccino Moderna e penso che anche AstraZeneca, che rappresenterà per l’Italia la vera svolta perchè è il principale fornitore del governo italiano, riceverà presto l’autorizzazione Ema. Speriamo che febbraio sia mese della svolta”, ha dichiarato l’assessore alla Sanità della Regione Puglia, Pierluigi Lopalco, durante una iniziativa per la consegna di giocattoli e dolciumi ai piccoli pazienti dell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari. “C’è un collo di bottiglia importante che è dato dalla disponibilità del vaccino, le dosi sono poche e arrivano con il contagocce, quindi in certi casi abbiamo dovuto rallentare la velocità di somministrazione”.

“Abbiamo avuto rassicurazioni – ha continuato Lopalco – che entro domani arriveranno tutte le dosi che ci erano state promesse per il 4 gennaio. Ad un anno dall’emergenza abbiamo finalmente l’arma che può sconfiggere il Coronavirus, dobbiamo avere pazienza e continuare in questa maniera, indossando le mascherine, mantenendo le distanze, dobbiamo rinunciare ai contatti sociali, agli abbracci, dobbiamo incontrare meno persone”. Lopalco ha garantito che in Puglia “si sta vaccinando a spron battuto in tutti i centri vaccinali pugliesi, non esistono feste, non esiste riposo. Si sta andando alla massima velocita’”.

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