Centrale a biomasse, Associazione Via Francigena: «Si tuteli il valore storico dell’Appia-Traiana»

La Redazione
Centrale a biomasse

Pur apprezzando il progetto della centrale a biomasse, l’associazione esprime «perplessità in merito alla sua localizzazione nei pressi della Via Appia Traiana»

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L’associazione Via Francigena Appia Traiana esprime, pur apprezzando il progetto della centrale a biomasse, “perplessità in merito alla sua localizzazione nei pressi della Via Appia Traiana”.

“In linea di principio, non siamo contrari alla realizzazione di un Impianto di digestione anaerobica a chiusura del ciclo della produzione agricola da realizzarsi nel territorio del Comune di Terlizzi”, sottolinea l’associazione in una lettera inviata al sindaco di Terlizzi, Ninni Gemmato. “Tuttavia, riteniamo che la sua realizzazione nel sito attualmente prescelto, nelle immediate vicinanze della Via Appia Traiana, possa risultare dannosa per il bene culturale in sé, per il paesaggio circostante e – non ultimo – per l’economia del turismo lento connessa alla via Francigena-Traiana, in via di forte sviluppo nella nostra città anche grazie alla cultura del cammino che la nostra associazione promuove”.

“Rammentiamo che la via Appia-Traiana in territorio di Andria-Corato-Ruvo di Puglia-Terlizzi-Bitonto e oltre, è anche tracciato di Via Francigena, percorso lento ufficialmente riconosciuto dal Consiglio d’Europa”, continua la nota; “che l’Ente Comune di Terlizzi ha abbracciato istituzionalmente la funzione di tutela, di custodia e di promozione della Via Francigena tanto da essere divenuto socio ordinario della Associazione Europea delle Vie Francigene e socio onorario della scrivente associazione Terlizzi Via F.A.T.; che la nostra è Associazione ‘Amica’ dell’AEVF e mette in atto le proprie azioni di promozione del territorio terlizzese con il coordinamento dell’AEVF e della Regione Puglia, socia anch’essa dell’AEVF; che pertanto la comunità, sia a livello cittadino che regionale che europeo, ha già valutato come massimo e prioritario il proprio interesse a preservare la Via Francigena Appia Traiana, quale bene di rilevanza archeologico-culturale, paesaggistica e turistico-economica”.

L’associazione Via Francigena Appia Traiana conferma infine la propria volontà “di partecipare attivamente al processo decisionale relativo al progetto in argomento, per offrire il nostro contributo a valutarne ogni genere di impatto sulla città, affinché si adottino soluzioni concertate che contemperino anche gli interessi che la nostra associazione rappresenta. Non prima di aver preso contezza di tutta la documentazione relativa al progetto presentata dalla Società Sorgenia che, ad oggi, non si conosce”.

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