Giardino Viale Moro, De Chirico: «Si potrebbe recintare e far sorvegliare l’area»

La Redazione
Giardino Viale Moro

La proposta indirizzata dal consigliere del Pd all’amministrazione comunale

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Il consigliere del Partito Democratico Michelangelo De Chirico ha depositato una interrogazione in merito alla sorveglianza e al controllo dell’area attrezzata di Viale Aldo Moro, in zona 167. 

L’area – premette De Chirico – “è stata di recente sistemata grazie anche all’intervento del privato nell’ambito del progetto di riqualificazione delle periferie che ha visto sorgere il centro commerciale attiguo”. Tuttavia, prosegue, “diversi residenti della zona lamentano che le giostrine vengono utilizzate impropriamente da ragazzi più grandi che, soprattutto nelle tarde serate primaverili ed estive, si riuniscono sotto la folta vegetazione noncuranti del rispetto della quiete pubblica. Persino la mattina presto la quiete viene disturbata da utilizzatori della fontana, di solito lavoratori agricoli, che sostano con i mezzi accesi per riempire cisterne o contenitori di grande capienza”.

Queste situazioni hanno spinto i residenti a segnalare a più riprese il ricorrere di atti vandalici e di episodi reiterati di inciviltà. La proposta avanzata dall’esponente dell’opposizione è di realizzare un sistema di protezione mediante recinzione. “Si potrebbe sorvegliare l’area in oggetto prevedendo un ulteriore progetto di servizio civico rivolto a percettori di reddito di cittadinanza o di dignità”, aggiunge De Chirico, che chiede formalmente all’amministrazione comunale se “intende porre una soluzione per impedire un utilizzo scorretto della fontana e dell’area attrezzata”, magari recintandola “sui lati aperti, così da ricavare uno spazio più sicuro per i bambini, un utilizzo corretto della fontana e delle giostrine, una fruizione in orari consoni e rispettosi della quiete pubblica”. 

La soluzione potrebbe essere estesa, osserva De Chirico, “anche alle altre aree attrezzate della città spesso vandalizzate”. 

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