Illuminazione pubblica, De Chirico: «Troppi guasti, verificare il rispetto del contratto»
© n. c.
Il consigliere del Partito Democratico ha depositato una interpellanza urgente per sollecitare l’amministrazione comunale a verificare i termini contrattuali dei servizi di manutenzione da parte della ditta appaltatrice
Il consigliere del Partito Democratico Michelangelo De Chirico ha depositato una interpellanza urgente per sollecitare l’amministrazione comunale a verificare i termini contrattuali relativi ai servizi di manutenzione della pubblica illuminazione da parte della società appaltatrice, la Cetola.
“Alla data odierna il servizio è giunto esattamente a metà del periodo contrattuale ma in città si perpetuano disservizi con non trascurabile frequenza: quartieri interamente al buio, lampade spente da mesi e non ancora sostituite, accensione programmata quando è ancora giorno, con spreco di energia elettrica”, considera De Chirico, che enumera alcuni particolari malfunzionamenti, tra cui molti proiettori spenti da oltre un mese in vari punti della città (quattordici proiettori nei pressi il Palafiori, i proiettori di Via Piave, presso l’area giochi in Corso Dante, presso la doppia rotatoria di Via Chicoli) e altri addirittura da dicembre 2020. “Nessun intervento di verniciatura risulterebbe essere stato fatto”, aggiunge l’esponente dem, “nessun intervento di pulizia delle lanterne nel centro storico risulterebbe essere stato fatto”.
Il consigliere democratico chiede di conoscere in merito “come l’amministrazione comunale effettua le verifiche e se si avvale di consulenti esterni in contraddittorio con la ditta”, quale sia “l’esito delle verifiche effettuate dall’amministrazione comunale sul rispetto delle condizioni
contrattuali” da parte della Cetola, ed eventualmente quali contestazioni o penali previste dal contratto siano state applicate”. Infine, invita l’amministrazione comunale a comunicare “se alla data odierna persistono i disservizi riportati in premessa” e a “chi compete la manutenzione degli impianti semaforici”.
“Perché l’amministrazione comunale continua a non rispondere alle interpellanze, non rispettando cosa prevede il regolamento consiliare?”, domanda De Chirico. “Perché non risponde alle domande poste sulla pubblica illuminazione piuttosto che dedicarsi a contendersi, in un futile gioco, la paternità della individuazione di un Punto di Vaccinazione della Popolazione sollecitato dalle opposizioni? Sono decine le interrogazioni non risposte sui tanti problemi della città, il Prefetto intervenga”, auspica.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro