De Chirico: «Nessuna idea di gestione da anni per il parco comunale»

© Comune di Terlizzi
Il consigliere del Partito Democratico Michelangelo De Chirico chiede pubblicamente la riapertura in sicurezza del parco comunale intitolato a Dello Russo
“Il nostro parco è sempre lì, più inutilizzato che mai: nessuna soluzione di gestione o di controllo, nessuna manutenzione migliorativa. Eppure basterebbe poco”.
Il consigliere del Partito Democratico Michelangelo De Chirico chiede pubblicamente la riapertura in sicurezza del parco comunale intitolato a Dello Russo, a poche ore dall’inaugurazione della pineta comunale di Ruvo di Puglia, avvenuta domenica scorsa.
“Già all’indomani del suo primo insediamento (2012) il sindaco, a mia precisa domanda di attualità in aula consiliare (ormai hanno distrutto anche quella e si continua con le videoconferenze-bavaglio!), rispose con fierezza che i cittadini si sarebbero reimpossessati del parco comunale tenendolo aperto h24”, rammenta l’esponente dem. “Ne scaturì una situazione di degenerazione e di pericolosità che lo rese luogo insicuro. Nel 2017, poi, ecco la trovata geniale: ci mettiamo un po’ di prato verde, aggiustiamo quattro giostrine, ci mettiamo una pseudoarea di sgambamento e ci facciamo una bella inaugurazione in piena campagna elettorale, con tanto di foto sugli opuscoli distribuiti in tutte le case. A seguire, nuovamente il nulla, salvo scaricare ai volontari nei soli mesi estivi una parvenza di presidio di controllo”.
“Ora, non sarò io a scriverlo ma i cittadini a giudicare – prosegue De Chirico -: il parco comunale è chiuso, nessuna idea di gestione, nessun servizio all’interno, nessuno spazio fruibile ma solo tanta amarezza per l’ennesimo bene pubblico non sfruttato per le numerose potenzialità di coesione sociale che offre. La verità? Ci diranno che non sanno come e da chi farlo gestire, soprattutto ora che i salvifici Volontari (quelli che hanno sopperito all’assenza di un Piano di Protezione Civile Comunale durante la nevicata del 2015 o quelli che, facendo parte dei Comitati Operativi Comunali, hanno aiutato la città a superare i lockdown) sono impegnati presso l’Hub Vaccinale di via Chicoli, allestito dal Comune anch’esso in evidente ritardo rispetto agli altri paesi per assenza di manutenzione/gestione in questi anni e oggi ben condotto dall’Asl Ba e dai medici del Distretto Socio Sanitario per le vaccinazioni dei terlizzesi. A causa di incapacità amministrativa e di scarso impegno siamo ancora una volta costretti ad apprezzare cosa fanno altrove. Eppure basterebbe poco… Ecco perché, da terlizzesi orgogliosi e desiderosi di una città migliore, c’è amarezza”, conclude sibillinamente De Chirico.
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