Aggressione vigile urbano, l’avvocato del commerciante: «Condanna ai domiciliari è stata annullata»

La Redazione
Nella nuova sede della Polizia Municipale ci sarà una  control room

L’avvocato Caputi, difensore del commerciante condannato, specifica che il suo assistito è stato liberato perché il Tribunale della Libertà ha riconosciuto non corretta l’applicazione della misura cautelare

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Riceviamo e pubblichiamo una richiesta di rettifica da parte dell'avvocato Angelo Caputi, legale difensore del commerciante condannato agli arresti domiciliari per aver aggredito, nel febbraio scorso, un agente della Polizia Locale di Terlizzi, dopo che quest’ultimo lo aveva sanzionato per il veicolo fermo sulla strada in maniera irregolare. 

La misura cautelare ai domiciliari è stata richiesta dal sostituto Procuratore della Repubblica presso Trani Francesco Tosto, accolta ed emessa da Ivan Barlafante, Gip presso il Tribunale Ordinario di Trani. L'avvocato Caputi fornisce tuttavia delle precisazioni in merito alla notizia della condanna, diffusa dall'amministrazione comunale terlizzese attraverso un comunicato: "in ordine ai fatti avvenuti a Febbraio 2021, la cui veridicità sarà accertata nelle sedi opportune – specifica -, il medesimo Tribunale della Libertà ha ritenuto non corretta l'applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, disponendo l'immediata liberazione del mio assistito",

Inoltre, il difensore del commerciante sottolinea che, "per i fatti risalenti al 2019, discutibilmente addebitati al mio assistito ed erroneamente qualificati come 'analoghi' ai fatti di Febbraio 2021, stante la palese diversità delle condotte contestate, il Tribunale del Riesame di Bari, con ordinanza datata 1 Luglio 2021, ha evidenziato la mancanza dei gravi indizi di colpevolezza, annullando pertanto il gravato titolo cautelare".

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