Lusito: «Il Comune si attivi per l’accoglienza ai migranti»

La Redazione
Migranti

Il consigliere comunale di Città Civile ha presentato ieri un’interrogazione urgente, con risposta in aula consiliare, sulle iniziative che il Comune di Terlizzi intende adottare per l’accoglienza dei migranti stagionali

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Il consigliere comunale di Città Civile Roberto Lusito ha presentato ieri un’interrogazione urgente, con risposta in aula consiliare, sulle iniziative che il Comune di Terlizzi intende adottare per l’accoglienza dei migranti stagionali che, a breve, affluiranno in città per la campagna olivicola.

“Questi lavoratori forniscono un servizio importante alla nostra città e, in particolare, alle aziende agricole presenti sul territorio – si legge in una nota di Lusito -. In uno spirito di collaborazione, nell’interrogazione, fornisco anche suggerimenti sulle iniziative da porre in essere. Come Comunità abbiamo il dovere di accogliere questi uomini, che giungono da lontano, e di garantire loro condizioni di permanenza dignitosi (ambienti riscaldati, servizi igienici, un letto, una doccia calda, un luogo dove poter caricare i propri smartphone, ecc.ecc).”

Per Lusito è tempo di organizzarsi per l’accoglienza: “Negli anni scorsi questi lavoratori erano costretti ad occupare strutture abbandonate oppure ad utilizzare tende sparse per le campagne, tutte strutture utili solo per proteggersi dalle intemperie ma non dalle fredde temperature in arrivo con la stagione invernale. Basterebbe un po’ di organizzazione, di sensibilità, per dare un segno tangibile di una Comunità aperta e accogliente. Spero che chi amministra questa città si attivi immediatamente”.

L’esponente di Cc suggerisce in particolare “di convocare immediatamente gli addetti ai lavori e le organizzazioni/enti del terzo settore impegnati 365 giomi l’anno nella protezione delle persone in condizioni di vulnerabilità sociale. lavorativa e sanitaria at fine di predisporre un piano di accoglienza non improvvisato”. Lusito propone anche di “offrire al lavoratori migranti un servizio di controllo sanitario per tutto il periodo di permanenza anche e soprattutto in relazione alla emergenza epidemiologica de Covid 19”. 

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