Legambiente: «Bene il premio per comune “riciclone”, ma il trend della differenziata non è positivo»

La Redazione
mastelli per la differenziata

«La percentuale del 70,4% di raccolta per il 2020 è inferiore di quasi quattro punti percentuali rispetto al 2017, anno in cui si registrava un buon 74,2%»

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Terlizzi si è confermata anche per il 2021 Comune Riciclone con il 70,4% di raccolta differenziata registrata nel 2020,

“Il riconoscimento assegnato da Legambiente al nostro Comune segna un risultato buono ma non affatto eccellente se consideriamo che non si è fatto alcun passo avanti rispetto all’anno precedente e che la percentuale è inferiore di quasi quattro punti percentuali rispetto al 2017, anno in cui si registrava un buon 74,2% – si legge in un comunicato del circolo terlizzese di Legambiente -. Il nostro Comune precipita così al 74° posto nella classifica dei Comuni pugliesi virtuosi, ci posizionavamo al 34° posto nel 2019 e al 13° nel 2018. Il trend non positivo è attestato anche dall’importante aumento della quantità di rifiuti indifferenziati prodotti che lievita a 121,50 kg pro capite, ben al di sopra dei 75 kg, soglia che consente ai Comuni di ottenere il riconoscimento ‘Rifiuti free!'”. 

Per il circolo “Amici di Vito e Clara” sono molte, ancora, le criticità da superare affinché si possa fare un netto balzo in avanti: “il ‘plastic free’ è praticamente fermo; la tariffazione rifiuti, legata alla sola superficie degli immobili, non incentiva i cittadini a differenziare con maggiore attenzione i rifiuti e a ridurre il conferimento di secco residuo, magari effettuando scelte responsabili già negli acquisti: introducendo invece la tariffazione puntuale secondo il principio di “chi inquina paga”, si premiano i cittadini virtuosi e si penalizza chi invece continua ad avere comportamenti incivili; l’abbandono selvaggio dei rifiuti nelle campagne terlizzesi è ancora un fenomeno molto diffuso ed è assolutamente improcrastinabile porre in essere efficaci azioni di contrasto; il Regolamento Comunale per la raccolta dei rifiuti urbani, in vigore da quasi un anno, ha un notevole potenziale ma è un ancora poco conosciuto dai cittadini e dunque scarsamente applicato e rispettato”.

“Il Regolamento Comunale per la raccolta dei rifiuti urbani, é uno strumento nel quale la nostra associazione ha creduto e crede molto per migliorare la qualità del servizio di raccolta dei rifiuti, ridurre la quantità di secco residuo e incrementare la qualità della differenziata, responsabilizzare maggiormente cittadini e commercianti, restituire decoro alla città”, commenta Michelangelo Guastamacchia, presidente della sezione terlizzese. “Per questo invitiamo l’amministrazione comunale a diffondere il più possibile il contenuto del Regolamento, affinché tutti gli utenti Tari adottino comportamenti corretti nel conferire i rifiuti e Terlizzi possa così diventare un Comune realmente virtuoso! È bene non dimenticare che l’incremento della percentuale di raccolta differenziata significa riduzione della ecotassa regionale sul conferimento dei rifiuti in discarica, e che la riduzione della quantità di secco residuo significa meno costi complessivi per lo smaltimento. Tutto ciò si traduce nella riduzione della Tari per i cittadini. Quindi differenziare e farlo bene, conviene a tutti!”, conclude Guastamacchia.

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