Guida in stato di ebbrezza: denunciato 45enne terlizzese

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Serata movimentata per gli agenti del nucleo di pronto intervento che sono intervenuti anche in pendio San Lorenzo
Denunciato a piede libero un conducente in stato di ebbrezza grave fermato sulla Tangenziale comunale dagli agenti della Polizia Locale.
Nella serata, all’operatore in servizio presso la sala operativa del Comando di Polizia Locale, è giunta la segnalazione di diversi cittadini che riferivano della presenza sulla Tangenziale comunale di Andria di un’autovettura che procedeva a zig-zag, sbandando, in direzione del casello autostradale.
La nota è stata inoltrata agli equipaggi del Nucleo di Pronto Intervento e del Nucleo Viabilità, che portatisi sulla Tangenziale hanno intercettato l’automobilista in prossimità dell’area del distributore carburanti “Q8” prima che con la sua condotta di guida potesse provocare un incidente stradale dalle imprevedibili conseguenze.
Alla guida dell’auto vi era un 45enne di Terlizzi, in evidente stato di ebbrezza alcolica, che è stato accompagnato presso il Comando di Polizia Locale ed è stato sottoposto ad accertamenti con l’etilometro, risultando in stato d’ebbrezza grave, con tasso alcolemico da coma etilico. Oltre alla denuncia, come si è già detto, al conducente ebbro è stata ovviamente ritirata la patente di guida e l’autovettura è stata sottoposta a sequestro amministrativo per la confisca, con affidamento alla depositeria autorizzata.
Ma la serata è stata alquanto movimentata per gli agenti del Nucleo di Pronto Intervento e Infortunistica Stradale. Intorno alle ore 19 su Via Pendio San Lorenzo si è verificato dapprima l’investimento di un pedone ad opera di un’autovettura in transito e poco dopo, a brevissima distanza dal punto in cui gli agenti stavano rilevando il suddetto incidente stradale, si è verificato un tamponamento tra due auto, un’Audi A4 e una Volkswagen Polo.
Il pedone è stato trasportato, tramite autoambulanza del 118, al Pronto soccorso dell’Ospedale di Andria in codice arancione mentre i due occupanti di una delle auto coinvolte nel tamponamento si sono recati con mezzi propri presso la medesima struttura sanitaria avendo riportato il cosiddetto “colpo di frusta”.
Agli agenti intervenuti resta il compito di accertare le dinamiche e la responsabilità dei fatti accaduti, da cui conseguirà l’attività sanzionatoria.
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