Italia Viva al Partito Democratico: «Lavoriamo ad una alleanza solida e duratura»

La Redazione
Italia Viva

In un documento i punti salienti della futura programmazione di governo

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Italia Viva e Partito Democratico stanno dialogando in vista delle prossime elezioni amministrative. Non è un mistero né una novità che le due forze di opposizione vogliano intraprendere un percorso comune per essere alternativi al governo cittadino uscente, o comunque per porsi alla guida della città per i prossimi cinque anni. Occorre tuttavia fissare dei punti fermi per costruire una alleanza. 

Nei giorni scorsi si è svolto un incontro tra i vertici dei due partiti. Il segretario di Italia Viva Gianni Mele e la delegazione del partito hanno incontrato il commissario cittadino del PD, il consigliere regionale Paolicelli, e i componenti del direttivo chiedendo di giungere «ad una intesa politica che abbia qale fine l’alleanza futura per il governo della città, assieme ad altri soggetti politici migliori». L’obiettivo dichiarato è quello di realizzare «una alleanza stabile, duratura e solida», basata sui principi di lealtà, condivisione e trasparenza, improntata su legalità e meritocrazia. 

Punto di partenza dell’alleanza auspicata da Italia Viva è la scelta degli alleati tra «Partiti che habbiano svolto azione di opposizione presenti in consiglio comunale, consiglieri comunali e forze politiche esterne al consiglio comunale che abbiano fatto opposizione all’attuale compagine amministrativa, forze politiche strutturate effettivamente presenti sia a livello nazionale che cittadino, che ne condividano il percorso e il metodo politico». 

Oltre alla necessità di definire il perimetro politico entro il quale strutturare la proposta di governo, Italia Viva ha portato al tavolo anche alcuni punti programmatici imprescindibili: riorganizzazione della macchina amministrativa, politiche del lavoro, urbanizzazione della città, raccolta differenziata, sicurezza e controllo del territorio, valorizzazione del mercato florovivaistico, utilizzo pubblico delle cisterne di acqua piovana, realizzazione di una pesa pubblica, realizzazione di cassoni destinati allo smaltimento dei prodotti fitofarmaci, e particolare attenzione a sport e giovani, famiglie e anziani, mobilitò sostenibile con la rivisitazione della ZTL e realizzazione di punti di ricarica per le auto elettriche e, infine, benché non di competenza dell’amministrazione comunale, la presenza di «un sindaco autorevole che guardi alla salute dei cittadini».

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