Covid a Terlizzi, quasi dimezzato il numero di contagi. Quarte dosi a rilento

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Evidente contrazione del numero dei positivi ma il virus non molla la presa
E’ in ulteriore discesa, meno 21,5%, il tasso d’incidenza settimanale registrato nel periodo 2-8 maggio 2022. Il dato rilevato passa infatti da 802,9 casi a 630 casi per 100mila abitanti, con un calo che, se rapportato alle due settimane precedenti, è pari complessivamente al 37,1 per cento.
Nella città di Terlizzi il dato è confortante, con un tasso quasi dimezzato. Nella settimana in analisi sono stati registrati 136 nuovi casi con un tasso 517,9 su 100mila abitanti a fronte dei 216 casi della settimana precedente per un tasso di 822,5 su 100mila abitanti.
La campagna vaccinale anti-Covid sinora ha totalizzato un volume di 3 milioni e 39.655 somministrazioni. Le prime dosi ammontano a 1 milione e 122.553, le seconde a 1 milione e 86.843, mentre le terze dosi sono attestate a quota 820.694 e le quarte a 9.565.
Procede a rilento la somministrazione delle quarte dosi, con 132 somministrazioni. Sono 23.163 le persone che hanno ottenuto la prima dose di vaccino; 22.126 le seconde dosi somministrate e 17.318 le dosi booster.
I residenti di Bari e provincia dai 5 anni in poi che hanno ricevuto almeno due dosi di vaccino sono attualmente 1 milione e 88.336, di cui 801.666 hanno fatto anche la dose “booster” prevista dai 12 anni in poi.
Il livello di copertura è stabilmente posizionato al 92% per i residenti di Bari e provincia over 5 e sale sino al 94% se si considera la popolazione a partire dai 12 anni.
Per la terza dose o “booster”, prevista dopo quattro mesi dal completamento del ciclo primario, la copertura dei residenti over 12 è attualmente all’83% (poco più alta, 83,3%, nella città di Bari). L’adesione si conferma più elevata tra gli ultracinquantenni, con l’89%, mentre nelle fasce più giovani la media di copertura è attestata al 77%, con un livello inferiore tra i 12-19enni (67%).
E’ importante ribadire, stante il perdurare della pandemia, l’estrema necessità di completare il ciclo vaccinale con la terza dose e, a maggior ragione, con la quarta, così da assicurare la migliore protezione possibile alla fascia più ampia di popolazione. Ci si può vaccinare senza prenotazione e senza attese negli hub della ASL, nelle farmacie aderenti e, per le categorie più fragili, dai medici di medicina generale.
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