Attività storiche, a Terlizzi un incontro per conoscere l’avviso pubblico

Il sindaco De Chirico: «Opportunità preziosa per le nostre attività»

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Undicesimo appuntamento con la presentazione dell’Avviso pubblico per il riconoscimento delle attività storiche e di tradizione in Puglia.

Giovedì 25 agosto, alle ore 18, sarà la Pinacoteca “Michele De Napoli” di Terlizzi, in Corso Dante 9, ad ospitare l’evento. Interverranno Michelangelo De Chirico, sindaco di Terlizzi, l’assessore al Commercio del Comune di Terlizzi, Michelangelo De Palma, il presidente della V Commissione del Consiglio regionale della Puglia, Francesco Paolicelli, la presidente di Confesercenti Bari, Raffaella Altamura, e il direttore di Cat Imprendo Puglia, Francesco Fiore.

Da ricordare che da lunedì 18 luglio è possibile presentare domanda per il riconoscimento delle attività storiche in Puglia.

Giovedì 25 agosto il padrone di casa sarà il sindaco Michelangelo De Chirico: «È una preziosa opportunità che viene offerta alle attività storiche e di tradizione terlizzesi, che potranno beneficiare di un importante supporto amministrativo per addivenire al riconoscimento previsto dell’avviso pubblico della Regione Puglia, lungimirante anche in questo momento di rilancio delle potenzialità turistico-esperienziali delle nostre città».

Il consigliere regionale e presidente della V Commissione, Francesco Paolicelli, ribadisce: «Un altro tassello che si aggiunge per la valorizzazione e promozione del nostro territorio. Dopo la possibilità attraverso il bando Nidi di finanziare il passaggio generazionale, oggi diamo la possibilità di tracciare tutte le botteghe e i negozi storici attraverso un vero e proprio albo per poter accedere a una serie di vantaggi».

Un’opportunità da non perdere anche secondo la presidente di Confesercenti Bari Raffaella Altamura: «Sono 10, ad oggi, i Comuni in cui Confesercenti Bari ed il Cat Imprendo puglia, in collaborazione con le amministrazioni, hanno incontrato gli imprenditori per illustrare i dettagli di questa legge regionale e dare indicazioni sulla compilazione della domanda, che ricordiamo, deve essere presentata attraverso i Cat. In queste ultime settimane ci siamo confrontati con tantissime realtà in diversi comuni del territorio. Le abbiamo incontrate e abbiamo chiarito loro le procedure di adesione al bando “Imprese storiche” e le future agevolazioni spettanti alle imprese che saranno iscritti. A Mola di Bari, Conversano, Sammichele di Bari, Putignano, Cassano delle Murge, Castellana Grotte, Acquaviva delle Fonti, Turi e Gravina abbiamo spiegato che rappresenta un’importante opportunità di crescita. Ora vi aspettiamo a Terlizzi per un’altra, importante, occasione di confronto e di spiegazione».

L’assessore allo Sviluppo economico e Attività produttive del Comune di Terlizzi, Michelangelo De Palma, sottolinea: «La rilevanza riservata dalle politiche regionali alle attività storiche racconta di una opportuna e crescente attenzione al ruolo che l’artigianato locale e il commercio di prossimità quali leve dello sviluppo locale. Sono convinto che dopo questo bando saranno attivate misure ad hoc per preservare e rilanciare la loro funzione nel contesto dell’economia urbana e delle relazioni di prossimità. Il tessuto di attività, locali e botteghe storiche sono un vero museo diffuso a cielo aperto fatto di pratiche e relazioni che raccontano la nostra stessa storia quotidiana», conclude l’assessore De Palma.

Il bando è frutto di una legge che punta a salvaguardare e custodire tutti quei negozi, locali storici e botteghe artigianali che per decenni hanno reso le città e i borghi della Puglia unici e riconoscibili in tutto il mondo. Francesco Fiore, direttore di Cat Imprendo Puglia, aggiunge: «Siamo giunti all’ 11’ tappa del nostro tour. La strada è lunga ma merita di essere percorsa. Questa legge regionale sulle “Attività storiche e di tradizione della puglia” sta centrando l’obiettivo: rievocare ricordi, emozioni e soprattutto rammentare il grande valore che queste attività hanno per il nostro territorio e per la nostra memoria, passata e futura. Il Cat confesercenti si sta dimostrando un valido partner, pronto ad affiancare concretamente le imprese del nostro territorio».

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