Pasquale Montaruli fiduciario Coni di Terlizzi

Pasquale Montaruli
Pasquale, uomo di sport, nota figura a livello nazionale, è attuale socio dell’ Associazione Benemerita riconosciuta dal C.O.N.I. Unione Nazionale Veterani dello sport sezione di Bari “Francesco Martino” dal 2016
Pasquale Montaruli, 42 anni, terlizzese. stato nominato fiduciario C.O.N.I. di Terlizzi.
Pasquale, uomo di sport, nota figura a livello nazionale, è attuale socio dell’ Associazione Benemerita riconosciuta dal C.O.N.I. Unione Nazionale Veterani dello sport sezione di Bari “Francesco Martino” dal 2016.
Numerosi i successi del campione terlizzese, uomo di sport che tanto può dare in termini di contributo alla crescita di giovani campioni.
«L’Ufficio sport – afferma Montaruli -è una componente importante della gestione amministrativa del Comune, anche di quello di Terlizzi. Tale ufficio deve fungere da principale elemento di collegamento nel rapporto tra il cittadino e le attività ludico-sportive della città. Esso deve prima di tutto occupandosi nello specifico della gestione degli impianti sportivi cittadini e del rapporto tra il Comune e le varie associazioni sportive e giovanili di Terlizzi».
E aggiunge: «Un altro aspetto fondamentale del lavoro svolto dall’Ufficio Sport è la gestione e il controllo degli impianti sportivi comunali e privati della città tramite la collaborazione con le varie associazioni sportive in funzione della migliore gestione e regolamentazione degli spazi riservati alla pratica ludica-sportiva-medica e riabilitativa. Lo sport è include tanti mondi, quali la cultura, il benessere del singolo e della società, l’economia, ed è e deve essere soprattutto un diritto per tutti».
Rilancio e il supporto alle associazioni e alle società sportive, riconoscimento dell’importanza dello sport e dell’educazione al movimento come fattore di coesione ed integrazione che rafforza la comunità cittadina e potenziamento dei progetti sportivi connessi ai principi di sostenibilità, integrati in uno sviluppo armonico della città sono al centro dell’impegno di Montaruli.
«Intendo supportare l’associazionismo sportivo e i comitati organizzatori a partire dall’organizzazione di eventi sportivi. Intendo proporre all’amministrazione che si possano creare le condizioni di utilizzo gratuito di tali servizi. È fondamentale che questi siano assicurati per un periodo temporaneo dal Comune per evitare il crollo delle manifestazioni e degli eventi in città. È necessaria una strategia attrattiva e di sostegno agli eventi sportivi di rilevanza comunale, includendoli in una rete, regionale, nazionale e internazionale, come volano di rilancio e trasformazione della città, attraverso progetti di riqualificazione territoriale degli impianti esistenti e di quelli a realizzarsi, da farsi ovviamente in sinergia con quelle che saranno le linee strategico-programmatiche dell’Amministrazione. Vedremo come questa vorrà porsi in futuro, rispetto a tali obiettivi, per la città» rileva Pasquale Montaruli.
E aggiunge: «È auspicabile che le aree pubbliche destinate a servizi sportivi, grazie alle risorse del PNRR e alla collaborazione con la Regione puglia, diventino un “polo” di riferimento sportivo, con particolare attenzione a palazzetti, palestre, spazi esterni scolastici, piste ciclabili, punti, anche modificando i regolamenti concessori, al fine di renderli più agili e fruibili dai più. Le stesse risorse permetterebbero la messa in sicurezza, l’abbattimento delle barriere architettoniche e la riqualificazione energetica delle strutture sportive pubbliche».
Il curriculum sportivo di Pasquale Montaruli
Si rammenta, solo per citare alcuni tratti della sua brillante carriera agonistica che Montaruli è stato:
– Campione italiano light contact con titolo conseguito il 10.05.2011 a Roma;
– Campione Mondiale light contact con titolo conseguito il 30.10.2011 a Massa Carrara;
– Campione italiano contatto pieno, pesi massimi con titolo conseguito il 15.04.2012 a Roma;
– Campione italiano light contact/ low kich light con titolo conseguito il 13.05.2012 a Rimini;
– Campione europeo light contact con titolo conseguito il 18.08.2012 in Sheffild (Gran Bretagna);
Alcune domande al fiduciario Coni
Rapporto tra la Scuola e Sport. Cosa si immagina?
“Dovranno essere immediatamente operative tutte le opportunità legate al miglioramento di palestre e spazi sportivi scolastici, potenziando anche la dotazione di attrezzature. Bisogna promuovere la cultura delle attività motorie e sportive, in collaborazione con i dirigenti scolastici e il corpo docente, coinvolgendo atleti esperti e possibilmente di fama, utilizzando lo Sport come strumento per progetti educativi per abbattere le differenze di genere, contro il bullismo, l’intolleranza, la discriminazione.
Come intende garantire alle fasce economicamente “deboli” il diritto allo sport?
“Occorre valorizzare, in chiave sportiva, tutti i luoghi all’aperto dove è possibile praticare attività motorie (parchi, ville storiche, cortili, giardini, terrazze condominiali), anche attraverso affidamenti all’associazionismo sportivo di base. Penso che bisogna sostenere e valorizzare le associazioni che fanno dello sport uno strumento di inclusione e integrazione sociale, con particolare riferimento alla pratica sportiva nei quartieri periferici e a vantaggio dei cittadini in difficoltà socio economica e con diversa abilità. Per le famiglie meno abbienti e con figli disabili occorre prevedere voucher per la pratica sportiva, in sinergia con l’associazionismo di base, CIP, Sport e Salute, Coni, Governo, Regione Puglia, FSN, EPS, DSA, AB.”
Quali sono le urgenze allo stato dei fatti secondo lei?
“E’ urgente l’immediata revisione dei regolamenti degli impianti sportivi comunali e scolastici per garantire all’associazionismo di base certezze e regole chiare e sostenibili sulla gestione dell’impiantistica pubblica comunale. E’ necessario procedere a una riclassificazione degli impianti, che preveda il decentramento di alcuni di essi rispetto al centro della città. Ai fini dell’assegnazione degli impianti, si dovrà dare un punteggio maggiore all’esperienza e al radicamento territoriale dei soggetti sportivi.”
Un ultimo suo pensiero su quello che c’è da fare in futuro?
“Occorre rafforzare, tanto a livello centrale quanto nei municipi, la delega allo sport, oggi nelle mani del Sindaco, al fine di favorire una migliore interlocuzione del mondo sportivo con l’amministrazione comunale. A tale proposito ritengo sia utile utile istituire a livello comunale uno “sportello unico dedicato” per l’ottenimento di permessi e autorizzazioni per l’organizzazione di eventi e attività sportive e per supportare le ASD/SSD nella presentazione di progetti su fondi di riferimento regionale, nazionale, europeo. Occorre attribuire al municipio, in un quadro di generale ripensamento della macchina amministrativa, un ruolo centrale nei processi di integrazione dello sport con le politiche scolastiche, sociali, sanitarie”.
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