Gatti arsi vivi, Anpana: «Speriamo in una task force per difendere gli animali»

Gatti bruciati vivi
Prevista una manifestazione di sensibilizzazione per il 10 settembre
Continuano incessantemente le attività delle forze dell’ordine: Carabinieri della tenenza di Terlizzi, Polizia locale e guardia Zoofila della città metropolitana di Bari, ognuno in base alle proprie competenze, per risalire ad ogni indizio che può individuare il o i responsabili dell’uccisione dei poveri gatti, ritrovati morti nella Scuola dell’Infanzia Catalano Rodari. L’Asl veterinaria territoriale ha già inviato i resti all’Istituto Zooprofilattico sperimentale per gli esami autoptici, che possono chiarire le dinamiche di tale efferatezza. L’associazione A.N.P.A.N.A. con la referente locale Filomena Urbano, continua l’attività di sensibilizzazione verso questo argomento con un programma ben preciso che andrà a coinvolgere tutte le istituzioni, affinché si possa stipulare un programma per la tutela dell’ambiente e di tutti gli animali presenti sul territorio.
«Forte è la speranza che nella nostra Terlizzi ci sia una task force impegnata con varie tipologie di intervento per il monitoraggio, soccorso e messa in sicurezza di creature indifese, rispettando e rendendo note le normative vigenti sulla tutela e il benessere degli animali. Da parte degli inquirenti che si occupano di questa vicenda, non trapela nessuna notizia. Il giorno1 settembre sì è conclusa l’ultima attività nella scuola, dove è stata consigliata alla neodirigente, la necessità di una sanificazione completa, da parte di un’azienda specializzata, prima dell’inizio dell’anno scolastico» comunicano dall’ANPANA.
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