Stretta sull’alta velocità: a Terlizzi arrivano i “Velo Ok”

Piazza Cavour

Si tratta di 27 box mobili di forma circolare con display lampeggianti ad alta visibilità che durante tutte le ore della giornata fungeranno da vere e proprie sentinelle dell’alta velocità

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Giro di vite contro l’alta velocità nel centro urbano di Terlizzi e sanzioni ai pirati della strada. L’Amministrazione guidata dal sindaco Michelangelo De Chirico mette un freno a chi corre troppo sulle strade del centro abitato. Su tutto il territorio comunale di Terlizzi saranno infatti installati i “Velo Ok”, dispositivi elettronici che monitorano la velocità dei veicoli e segnalano eventuali superamenti dei limiti consentiti. Si tratta di 27 box mobili di forma circolare con display lampeggianti ad alta visibilità che durante tutte le ore della giornata fungeranno da vere e proprie sentinelle dell’alta velocità.

«L’obiettivo è aumentare gli standard di sicurezza della circolazione stradale», osserva il sindaco De Chirico. «Nelle ore serali, in particolare dopo le 22, al termine dei servizi di pattugliamento della Polizia Locale, i cittadini troppo spesso sono costretti ad assistere a situazione di grave incolumità pubblica a causa di auto che sfrecciano a velocità sostenuta. Non è più possibile tollerare situazioni di questo genere: chi violerà i limiti sarà sanzionato».

L’assessore alla Polizia Locale, Gaetano Minutillo, precisa che a ben vedere si tratta di azioni di prevenzione e dissuasione: «E un’iniziativa sperimentale della durata di un anno. La funzione primaria dei “Velo Ok” è quella di scoraggiare chi corre troppo sulla strada. I dispositivi disposti sulle strade più pericolose saranno muniti di adeguati cartelli che segnalano la loro presenza e serviranno a ridurre il rischio di incidenti stradali. Non da meno è l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei residenti riducendo i rischi per i pedoni e, più in generale, abbattendo l’inquinamento acustico soprattutto nelle ore notturne».

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Commenti

  • Mister X (utente non verificato)

    Non sanno più come fare soldi in nome della cosiddetta “incolumità dei cittadini”.
    Aumentare i servizi per i cittadini è compito assai più arduo e dispendioso !!!! E quindi si ricorre si Velox vessando ancor di più i poveri “cittadini/automobilisti” che molte volte per distrazione superano i limiti di velocità per un soffio o varcano per un pelo una ZTL e sanzionati anche se tornano indietro …..che dire,ormai tutte le amministrazioni comunali installano di tutto pur di fare cassa,ma per carità lo fanno per “l’incolumità dei cittadini” .
    PS FATE PURE SIGNORI BUON LAVORO.

  • Franco (utente non verificato)

    Il solito abusato e illegittimo sistema dei Comuni per fare cassa con l’alibi consumato della “sicurezza”. Impossibile abboccare ancora al giochetto. E il Prefetto dovrebbe intervenire.

  • Giuseppe (utente non verificato)

    Ma……scusate ,forse non vi è chiaro qualcosa! Un tempo i cittadini si lamentavano che i veicoli sfrecciano in territorio urbano,ora che ci sono i dissuasori vi lamentate che ci sono! La regola vale x tutti: velocità rispettata= +sicurezza e niente multe . L’algoritmo è chiaro, meditate e aprite le vostre coscienze e abbiate la senso civico in tutto…..