Screening del diabete all’Università della Terza Età

L’esame sarà effettuato dal medico Sergio cappello

0 commenta

Venerdì 11Novembre per il 1° appuntamento di Spazio Salute, ok l’UTE  promuove  una giornata di screening del diabete. L’esame sarà effettuato dal dott. Sergio Cappello, internista, diabetologo, volontario del CISOM (Corpo di soccorso italiano dell’ordine di Malta).

L’iniziativa precede di qualche giorno la Giornata mondiale della prevenzione del diabete, il 14 novembre, istituita nel 1991 dall’International Diabetes Federation (IDF) e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), per sensibilizzare e informare l’opinione pubblica sul diabete, sulla sua prevenzione e preservare la qualità della vita dei pazienti.

Sono più di 3 milioni e mezzo le persone a cui è stato diagnosticato il Diabete in Italia, con una crescita del 60% dal 2000 al 2019. Per studi medici, poliambulatori, case di cura e centri diagnostici è un’occasione importante per rivolgersi ai pazienti e ricordare quanto sia importante giungere ad una diagnosi precoce.

Perché proprio il 14 novembre? La risposta è da cercare e trovare nella data di nascita del fisiologo canadese Frederick Grant Banting che assieme a Charles Herbert Best, nel 1921 scoprì l’insulina, la cui somministrazione permette di superare la carenza dell’ormone prodotto dal pancreas. Ormone al quale sono collegate funzioni importanti per il controllo dei livelli di glucosio nel sangue e per il corretto metabolismo degli zuccheri. È l’insulina, infatti, che regola la quantità di glucosio nel sangue e il suo impiego da parte delle cellule. In altri termini, l’insulina permette al nostro organismo di impiegare il glucosio che viene assimilato attraverso gli alimenti nei processi energetici.

Di diabete non si muore. Con il diabete si può convivere. Come ripetono spesso i medici, non ci sono vaccini contro il diabete, ma è possibile puntare sulla conoscenza della malattia.  Da qui l’importanza delle campagne di informazione e comunicazione rivolte alla popolazione, ai fini della prevenzione.

Alla giornata mondiale del diabete aderiscono oltre 60 Paesi, tra cui l’Italia: solitamente il 14 novembre i principali monumenti delle città vengono illuminati con fasci blu, colore scelto in  quanto simbolo di speranza per i soggetti diabetici e per quanti sono a rischio diabete.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!