Dimissioni Vendola, l’affondo di Fratelli d’Italia: «Serio problema di legittimità degli atti»

Il gruppo politico di opposizione all’attacco dell’amministrazione

0 commenta
A distanza di poche ore dalla diffusione della notizia delle dimissioni dell’architetto Antonio Vendola dalla sua carica di assessore del Comune di Terlizzi per incompatibilità con il suo ruolo di dirigente nel Comune di Corato, il partito di Fratelli d’Italia lancia un duro affondo che colpisce i vertici dell’amministrazione comunale senza risparmiare il presidente del consiglio comunale Sigrisi e il sindaco De Chirico.
«Al momento della nomina avevamo sollevato la evidente causa di incompatibilità dell’assessore che, per espresso divieto di Legge, non poteva essere contemporaneamente dirigente e assessore in due comuni sopra 15mila abitanti nella stessa regione. La risposta dell’amministrazione è stata di non consentire il dibattito in Consiglio dopo la nomina della Giunta da parte del Sindaco» stigmatizza il partito.
«Avevamo sollevato lo stesso argomento nel consiglio comunale di mercoledì scorso, mettendo in discussione la posizione di due assessori (tra i quali il Vendola) della Giunta De Chirico e ci è stato risposto dallo stesso Vendola (in evidente conflitto di interessi e senza che il Presidente del Consiglio intervenisse minimamente per impedire tale circostanza) che tale questione non andava posta in seduta pubblica “per privacy” (!!!) e che comunque la sua causa di incompatibilità non riguardava il Comune di Terlizzi ma quello di Corato. Era evidente l’imbarazzo dell’assessore che rispondeva con delle assurdità ma le dimissioni dimostrano in maniera plastica che la sua incompatibilità riguardava – eccome! – il Comune di Terlizzi» aggiungono.
E ancora: «Nelle stesse risposte sia il Presidente del Consiglio Comunale sia l’assessore negavano con fermezza l’ipotesi delle dimissioni dell’assessore stesso: le ultime parole famose! Apprendiamo solo oggi di un ricorso al TAR contro l’Autorità Anticorruzione che aveva eccepito l’incompatibilità dell’Assessore Vendola. È grave che l’Amministrazione abbia nascosto al Consiglio Comunale tale importante circostanza nonostante l’argomento sia stato espressamente sollevato dalle opposizioni».
E, tornando a quanto accaduto in consiglio comunale: «É oggi evidente a tutti il vero motivo per il quale il Presidente del Consiglio Comunale Giampaolo Sigrisi non ha consentito, durante la seduta di insediamento del consiglio, che ci fosse dibattito sulla composizione della Giunta Comunale. É oggi evidente quanta paura avessero di affrontare questo argomento».
Quindi le domande: «Ci chiediamo perché solo oggi e in tutta fretta l’assessore si ricordi delle sue necessità di “sostentamento” della sua famiglia, esattamente cinque giorni dopo aver detto tutt’altro. Poniamo il serio problema della legittimità degli atti adottati dalla Giunta in presenza dell’assessore Vendola, in particolare degli atti adottati prima che il Comune di Corato gli concedesse l’aspettativa da dirigente. Segnaleremo immediatamente al Prefetto tale situazione, incresciosa e poco chiara, con tutti i suoi possibili risvolti, nessuno escluso».
Non manca l’attacco al sindaco: «Censuriamo la superficialità da parte del Sindaco Michelangelo De Chirico che ha nominato l’architetto Vendola assessore – con deleghe importantissime, delicate e cruciali per il futuro della Città quali l’Urbanistica, l’Edilizia Privata e i Lavori Pubblici – senza aver neanche minimamente verificato se al soggetto in questione fosse consentito dalla Legge di far parte della Giunta cittadina. Non si governa così!».
E richiamano il paragone: «Ricordiamo sommessamente che Ninni Gemmato, nei suoi dieci anni da Sindaco, non ha mai nominato un Assessore che fosse – neanche lontanamente – in odore di incompatibilità».
E per concludere: «Quella che emerge oggi non è l’unica figura discutibile nella Giunta De Chirico: a breve torneremo a parlare, purtroppo, della legittimità dei comportamenti di un altro assessore e della grave leggerezza da parte del Sindaco nel nominare la Giunta».
avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!