Covid, Terlizzi in controtendenza per contagi: 34 nell’ultima settimana

Vaccino Covid
Più bassa l’incidenza rispetto alla media dell’area metropolitana
Torna a salire il tasso d’incidenza delle nuove positività al virus Sars Cov-2 nell’area del Barese. Dai 185,7 casi ogni 100mila abitanti del precedente monitoraggio si passa a 212,9 (per 2.619 positività rilevate) con una crescita del 14,6 per cento.
In controtendenza i dati di Terlizzi dove, nella settimana tra il 14 e il 20 novembre s0no stati registrati 34 nuovi casi di positività al Covid 34 con una incidenza di 129,5 casi ogni 100mila abitanti a fronte dei 47 della settimana precedente che avevano fatto registrare una incidenza di 179 casi ogni 100mila abitanti
La campagna vaccinale anti-Covid prosegue ad un ritmo di circa 5mila somministrazioni settimanali. Negli ultimi sette giorni sono state erogate 4.903 dosi, di cui oltre il 90% rappresentato da quarte (4.092) e quinte dosi (360), con un utilizzo quasi esclusivo del vaccino aggiornato nella formulazione bivalente (99,2%).
Complessivamente sono stati erogati 3 milioni e 150.300 vaccini, suddivisi tra 1 milione e 123.714 prime dosi, 1 milione e 88.576 seconde, 836.729 terze, 99.684 quarte e 1.597 quinte dosi.
Nella città di Terlizzi sono 64.872 le dosi di vaccino somministrate di cui 23.169 prime dosi, 22.151 seconde dosi, 17.592 terze dosi, 1.924 quarte dosi, 36 quinte dosi.
Cresce ancora, seppur lievemente, la copertura vaccinale con tre dosi, che nella popolazione dai dodici anni in su ha raggiunto l’80,5% (+0,1%) ed è particolarmente alta nelle fasce d’età più elevate: 95,2% tra gli over 80, 91% dai 70 ai 79 anni e 87,1% dai 60 ai 69 anni. Target vaccinali interessati anche dalla copertura con l’ulteriore richiamo della quarta dose, assestata al 28,3% (+0,9%) nell’ampio gruppo dai 60 anni in poi e con una punta del 43% tra gli over 80.
In considerazione dell’attuale quadro epidemiologico, la vaccinazione resta un argine fondamentale contro il Covid 19 per cui le categorie interessate sono invitate a completare il ciclo vaccinale o ad eseguire i richiami al più presto, e ove previsto, anche a ricevere la vaccinazione contro l’influenza stagionale che è possibile eseguire nella stessa seduta vaccinale.
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