Atmosfera sognante a Terlizzi per San Nicola: gli eventi che hanno animato la città

Mariarita Rana

Rassegna di disegni, un coro popolare e persino un corteo rievocativo in onore del Santo di Myra: il racconto dei primi tre giorni di festa

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Il progetto organizzato della Pro Loco UNPLI Terlizzi, dal Presidente Franco Dello Russo, con la direzione artistica di Giada Letizia Anna del Re, Vito Lisco e Laura Giovine e che interesserà Terlizzi dal 2 al 6 dicembre, è stato ideato guardando al recupero della tradizione e della storia locale.

Fondamentale il contributo degli storici Olga Chiapperini e Vito Bernardi che, con dedizione e passione, ripercorrono una vicenda cittadina intrecciata tra storia e fede.

“Il culto di San Nicola è ancora vivo e ben saldo nel nostro paese: questo il motivo per cui abbiamo deciso di onorarlo attraverso un’iniziativa finalizzata alla promozione e alla riscoperta di tutto quel patrimonio immateriale che lo riguarda, ponendo al centro i bambini, protagonisti indiscussi.” spiega la studiosa Olga Chiapperini.

Lo scorso venerdì 2 Dicembre, infatti, presso il Chiostro delle Clarisse, vi è stata l’inaugurazione della rassegna dei disegni “La Feste de Sanda Necole” che ha coinvolto tutti gli alunni della scuola dell’obbligo del territorio.

Un successo clamoroso: più di 1200 disegni esposti, in cui i più piccoli hanno avuto modo di raccontare la propria quotidianità e le proprie emozioni, ognuno a suo modo.

Una partecipazione davvero sentita anche nella giornata successiva, quella di sabato 3 dicembre, in cui ha avuto luogo, in Concattedrale, il concerto “Pueri Cantores”, composto da 70 voci bianche, preparato e diretto dal maestro Fabio D’Amato con l’accompagnamento di un eccezionale ensemble musicale.

“Canti tradizionali del nostro popolo autore” li definisce Olga Chiapperini: “antiche melodie accompagnate da nacchere, tamburelli e legnetti, che provengono direttamente dalle labbra di cantori di cinque secoli fa, con poco fiato, pochi denti, ma caratterizzati da una profonda emozione.”

Il corteo rievocativo, la sfilata della caravella su cui troneggia l’immagine del Santo Taumaturgo che ha interessato la città nella serata del 4 dicembre, invece, ha rappresentato una novità tutta nuova e suggestiva.

Impeccabile la collaborazione dell’Associazione Figuranti di San Nicola APS-Bari e dei timpanisti “Nicolaus Barium”, oltre che della spettacolare artista di strada Niki Gianki.

Il momento rievocativo della traslazione delle reliquie del Santo dalla città di Mira a Bari, ha ricordato anche il miracolo della prima donna terlizzese con una breve drammatizzazione, sul sagrato della Concattedrale, ad opera di Giulia Paparella.

Grande solennità, una comunità profondamente coinvolta e legata al culto di San Nicola, quindi, che crede e valorizza tradizioni tutt’altro che passate, ma ancora straordinariamente vivide.

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