Casa di preghiera Mons. Cagnetta

Lavoratori stagionali: disposte due strutture per l’accoglienza umanitaria

Saranno disponibili in totale 60 posti letto

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Fin dall’inizio del suo insediamento, l’Amministrazione Comunale di Terlizzi, si è posta come obiettivo quello di assicurare un’accoglienza dignitosa ai tanti lavoratori stagionali che ogni anno raggiungono il paese in occasione della raccolta olivicola.

Così, già a partire dal mese di Luglio, grazie anche alla collaborazione con la CGIL Puglia e CGIL Bari, sono stati avviati degli incontri tra l’Amministrazione De Chirico e la Regione Puglia (Sezione sicurezza del cittadino, politiche per le migrazioni e antimafia sociale) per richiedere risorse e supporto logistico: un vero e proprio aiuto economico per gestire l’inevitabile arrivo dei migranti.

Dopo mesi di interlocuzioni continue in cui si sono susseguiti diversi tavoli di concertazione, grazie all’impegno dei vari sindacati e associazioni presenti sul territorio da sempre attivi riguardo questa tematica, la Regione Puglia ha finanziato questo progetto con un contributo di 58.000 euro.

Da domani sarà possibile, infatti, mettere a disposizione di questi lavoratori 60 posti letto, al caldo: 50 presso la struttura della Casa di Preghiera Mons. Cagnetta in via Sovereto e 10 presso l’immobile comunale di Corso Dante.

Il servizio di gestione è affidato alla Cooperativa Sociale “Stola e Grembiule”, braccio operativo della Caritas Diocesana che da subito si è mostrata disponibile e in totale sintonia con le finalità del progetto. Un lavoro che vedrà coinvolte diverse associazioni del territorio per assicurare non solo un alloggio, un tetto ai lavoratori stagionali, ma anche accompagnarli nel loro percorso: garantire assistenza medica e lavorativa.

“Aver cura è una parola chiave della nostra Amministrazione. Stiamo cercando di prenderci cura del nostro paese attraverso una politica basata sulla convivialità delle differenze, sull’integrazione, sull’ascolto. Lavoreremo immediatamente per fornire una soluzione concreta e strutturata che perduri nel tempo per essere pronti ad accogliere i lavoratori stagionali” spiega Daniela Zappatore, Consigliera di Città Civile, soffermandosi sul concetto di ‘accoglienza diffusa’.

“Non vogliamo più sentir parlare di ‘emergenza migranti stagionali’, ma di questa città come un modello di accoglienza aperta e solidale. Siamo consapevoli di essere in ritardo rispetto alla campagna olivicola, ma sappiamo anche di aver fatto il possibile e di aver dato un chiaro segnale di discontinuità rispetto alle politiche di accoglienza che d’ora in poi saranno gestite sulla base di una progettualità condivisa” continua l’Assessora alle Politiche del lavoro Francesca Scolamacchia.

Un segno importante che coincide con l’arrivo del Natale e con lo straordinario percorso effettuato dal Marocco durante i Mondiali di calcio: anche in quest’occasione l’Amministrazione, in collaborazione con l’Associazione Carabinieri e con il Centro Mat Laboratorio Urbano, ha realizzato dei momenti di condivisione in cui non solo gioire ed esultare insieme, ma anche assicurare un posto al caldo, dando la possibilità a tutta la comunità marocchina di stringersi e di ritrovarsi.

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