Servizio di bike-sharing

Approvato il nuovo Programma Operativo di Mobilità sostenibile “Terra Maris”

Tra gli obiettivi principali, quello di diminuire l’uso di mezzi di trasporto privati tra i comuni

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Lo scorso gennaio 2017 veniva deliberata la partecipazione del comune di Terlizzi al bando pubblico per l’assegnazione dei fondi destinati alla realizzazione del “Programma Sperimentale Nazionale di Mobilità Sostenibile Casa-Scuola e Casa-Lavoro con i comuni di Molfetta, Corato e Ruvo di Puglia (a causa dell’ impossibilità della partecipazione singola per via del numero minimo di abitanti previsto quale necessario per la partecipazione al bando, pari a 100.000), riconoscendo il ruolo di capofila al comune di Molfetta.

Il progetto “Terra Maris” mostra come sia possibile diminuire l’uso di mezzi di trasporto privati tra i comuni, sviluppando un sistema più sostenibile e consentendo al cittadino di usufruire di una maggiore possibilità di collegamento a minore impatto ambientale, attraverso il miglioramento della viabilità di accoglienza dai comuni limitrofi.

Specificatamente, il 30 gennaio del 2018 il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare-Direzione generale per il clima e l’energia- comunicava al comune di Molfetta, in quanto ente capofila, l’ammissione del progetto che prevedeva la destinazione (quali fondi ministeriali) della somma di 138.000 euro spettante al comune di Terlizzi.

Tra le azioni previste, ci saranno:  il bike sharing co-progettato, un servizio che consiste in una progettazione partecipata mediante workshop, che prevede la dotazione di bici, rastrelliere innovative e sicure per bici pubbliche e private dislocate nei punti nevralgici della città, la creazione di un’app e un sito dedicati, manutenzione, organizzazione di workshop formativi e di co-progettazione insieme a un programma adeguato di comunicazione. L’idea nasce a partire dall’assioma della condivisione, che negli ultimi anni in Italia sta riscuotendo molto successo per la sua economia e sostenibilità. Tutto ciò per sviluppare un maggior uso della bicicletta durate il tragitto casa-lavoro, in particolar modo pensato per gli studenti che devono raggiungere i posti centrali dove poter prendere i mezzi che li portino a scuola nei paesi limitrofi. Inoltre, gli utenti più meritevoli saranno vincitori di buoni mobilità da usare negli spostamenti di trasporto pubblico locale e interurbano. Le risorse saranno stanziate dal Comune e saranno distribuite a coloro che useranno il servizio di bike sharing raggiungendo determinate soglie di percorrenza.

Non mancheranno specifiche applicazioni che, tramite smartphone, permetteranno di visionare bici libere in tempo reale e di conseguenza prenotarle e prelevare. Queste applicazioni registreranno i dati di percorrenza per migliorare gli studi sulla densità, sulla gestione di flussi e orari di servizio. Inoltre, saranno fornite informazioni in merito alle aree chiuse al traffico e agli orari dei bus addetti al trasporto locale. Tramite i sensori posizionati sulle bici, saranno registrate le distanze percorse dagli utenti al fine dell’ottenimento dei buoni di mobilità.

Tutte queste azioni infine saranno controllate attraverso campagne di monitoraggio degli inquinanti da traffico: NOx, SOx, BTeX e polveri sottili.

Date queste premesse, presso la sede Municipale provvisoria del Mercato dei Fiori, il 15 dicembre scorso, la Giunta Comunale ha approvato il nuovo Programma Sperimentale di Mobilità sostenibile. Molfetta sarà capofila di un’aggregazione che coinvolgerà anche Terlizzi e che punterà a tre obiettivi: ampliare l’offerta e l’accesso ai servizi di mobilità leggera e al trasporto pubblico collettivo e intermodale, specie negli spostamenti sistematici casa-scuola e casa-lavoro; formare e sensibilizzare i cittadini in merito ai vantaggi ambientali e per la salute pubblica derivanti da forme di mobilità sostenibile; avviare iniziative volte alla riduzione del traffico, delle emissioni e del suolo occupato dai veicoli.

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