Mensa scolastica, l’Assessora Daniela Zappatore fa il punto della situazione

“Deve essere noto a tutti che a decidere ciò che i nostri bambini ricevono nel piatto è una BIOLOGA NUTRIZIONISTA della ASL che redige un piano alimentare che va seguito pedissequamente anche nella grammatura”

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A distanza di alcuni mesi, è sempre vivo, a Terlizzi, il dibattito riguardante la mensa scolastica. Avendo rilevato l’ inadeguatezza del servizio della precedente cooperativa che dispensava i pasti ai bambini, in tempi brevissimi, si è proceduto ad una nuova gara. A conclusione della stessa, il servizio è stato attribuito alla cooperativa Solidarietà e Lavoro.

A tal proposito, l’Assessora alla Cultura e ai Servizi Sociali Daniela Zappatore ha espresso il suo punto di vista, frutto di alcune riflessioni maturate dopo circa un mese di servizio:

«I cibi dispensati, tutti , dalla verdura, ai cereali, alla frutta, alla carne, sono rinvenienti dalla catena del biologico e da filiera corta e/o a km0.

Cibi, quindi, non solo controllati ma di qualità. Per quel che riguarda il menù deve essere noto a tutti che a decidere ciò che i nostri bambini ricevono nel piatto è una BIOLOGA NUTRIZIONISTA della ASL che redige un piano alimentare che va seguito pedissequamente anche nella grammatura. Non sono ammesse variazioni se non sottoposte e avvallate dalla ASL.

In questo primo mese ( la cooperativa ha iniziato il suo servizio i primi giorni di aprile) si è registrato un incremento notevole di bambini che usufruiscono della mensa indice sicuramente di un maggior gradimento dei pasti.
Circostanza confermata anche dai referenti della mensa dei plessi scolastici e dai dirigenti.
Certo tutto si può migliorare ed è per questo che le interlocuzioni e le sollecitazioni sono continue, così come sono state inviate delle comunicazioni alla ASL per rivedere alcune pietanze meno gradite ai bambini.
Con la ditta abbiamo anche pianificato un incontro informativo e formativo da tenere nei due plessi scolastici aperto anche ai genitori.
Speriamo di poterlo realizzare in questo ultimo scorcio di scuola. Se non fosse possibile avremo premura di organizzarlo con l’ avvio del prossimo anno scolastico.
Il cibo è fondamentale per una crescita sana.
Mangiare in modo equilibrato, con un adeguato apporto di calorie e nutrienti, assicura un ottimale sviluppo fisico e cognitivo.
L’ educazione alimentare precoce, che inizia fin da piccolissimi, è importante perché le abitudini alimentari acquisite da bambini vengono mantenute nel tempo: è quindi essenziale insegnare, prima possibile, le regole della sana alimentazione ed insegnare ai nostri figli a mangiare TUTTO.
I nostri bambini sono molto selettivi nei confronti del cibo. Mangiano poche cose ed in genere sono quelle maggiormente dannose per la loro salute. Uno scarso consumo di verdure, legumi, pesce ed un eccesso di grassi e zuccheri apre la strada a problemi di salute anche in età adulta.
Da genitore sarei contento e grato di vedere dispensati cibi sani, verdure, cereali nobili come orzo, farro, legumi quelli che erano alla base dell’ alimentazione dei nostri nonni.
Incoraggerei mio figlio a mangiarli iniziando, per esempio, a prepararli anche in casa.
Per il loro bene.
Tutto si fa per il loro bene».
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