
Fratelli d’Italia
“I nodi vengono al pettine”: Il circolo Fratelli d’Italia fa chiarezza sulla situazione sicurezza a Terlizzi
Qui di seguito il comunicato stampa da parte di Lorenzo Chieffi, Presidente del Circolo Fratelli d’Italia Terlizzi e Gioventù Nazionale Terlizzi
Come già da noi preannunciato giorni fa, il Prefetto ha convocato il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per il prossimo 25 maggio. Ciò dimostra, qualora ce ne fosse bisogno, quanto da noi ribadito più volte nei giorni scorsi: la situazione della sicurezza a Terlizzi è grave, preoccupante e fuori controllo.
Nelle scorse ore abbiamo provveduto a reiterare la richiesta di convocazione urgente del consiglio comunale monotematico per discutere della situazione sicurezza e legalità a Terlizzi, avendo ricevuto dal Presidente del Consiglio comunale Gianpaolo Sigrisi un immotivato ed infondato diniego e pertanto siamo stati costretti a rappresentare al Prefetto di Bari lo stato delle cose, chiedendo un suo intervento urgente.
Non condividiamo quanto la commissione affari istituzionali vuole far intendere al Prefetto ed alla cittadinanza, in un documento che si vorrebbe fosse sottoscritto da tutti i consiglieri comunali e portato all’attenzione del Prefetto stesso, in quanto il testo della Commissione Affari Istituzionali non fa menzione alcuna degli atti criminali che stanno accadendo da diverse settimane a Terlizzi e rispetto ai quali l’Amministrazione Comunale non ha preso nessun provvedimento. Ribadiamo che deve essere il Consiglio Comunale, in seduta pubblica, ad esprimere nella massima chiarezza e trasparenza la propria posizione a difesa della Comunità e dare indirizzi al Sindaco prima che egli si rechi al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Evidentemente, il Prefetto di Bari la pensa diversamente dall’attuale maggioranza, se è vero che ha convocato il comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza per discutere della “situazione sicurezza” a Terlizzi.
È pertanto evidente che solo la maggioranza politica che governa Terlizzi pensa che le minacce subite da un dirigente comunale – atto gravissimo, lo abbiamo già ribadito, in un contesto altrettanto grave – siano un unico episodio isolato, quando invece sono diversi e distinti i fatti verificatisi negli ultimi giorni che meritano particolare attenzione.
Ringraziamo ancora una volta pubblicamente il Prefetto dottoressa Antonia Bellomo per aver dato una pronta risposta alle esigenze della Comunità terlizzese e per aver compreso la gravità del momento che la nostra Comunità sta attraversando.
Commenti
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finalmente …
approvo. -
Chiacchiere. Non faranno niente, I comunisti (quelli della regione e quelli del Comune) non hanno le caratteristiche per affrontare il tema della sicurezza. Preferiscono le bandierine in piazza e le fiaccolate silenziose








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