
Xylella
Xylella fastidiosa, l’ordinanza del sindaco De Chirico per combattere l’emergenza
Ecco le azioni e le precauzioni previste dalle norme per il contrasto alla diffusione del vettore della Xylella fastidiosa
La Xylella fastidiosa è un batterio patogeno, organismo nocivo da quarantena, individuato in Puglia dall’ottobre 2013, che provoca la morte della pianta di 34 specie di piante ospiti, tra cui piante coltivate: olivo, ciliegio, mandorlo, ornamentali o della
macchia mediterranea. In Puglia sono stati accertati tre insetti vettori di cui il più efficace è il Philaenus Spumarius (noto come sputacchina media).
La Giunta regionale, su proposta dell’Assessore all’Agricoltura, ha approvato il Piano di azione di contrasto e prevenzione della diffusione di Xylella fastidiosa in Puglia per il biennio 2023-2024. Dai rilievi, infatti, risulta che è presente una densità di popolazione di Philaenus molto più alta rispetto a quella osservata nel 2022 e, conseguentemente, con un più alto rischio di trasmissione/diffusione del batterio.
Sono diversi i comuni, secondo le circolari, con altitudine inferiore a 200 metri sul livello del mare ove l’insetto è prossimo al raggiungimento del 4° stadio giovanile, in cui occorre eseguire le lavorazioni del terreno prima possibile, eseguendo obbligatoriamente un trattamento insetticida.
Al momento, il Comune di Terlizzi non rientra nei Comuni individuati dalle citate circolari, ma tuttavia confina con diverse località interessate dall’obbligo di eseguire le misure fitosanitarie di prevenzione nonché le lavorazioni superficiali del terreno (arature, fresature, erpicature e tranciature). E’ per questo che il Sindaco di Terlizzi Michelangelo De Chirico ordina ai proprietari, conduttori e/o gestori a qualsiasi titolo di fondi rustici, terreni e aree di qualsiasi natura e loro pertinenze, sia pubblici che privati, di attuare le misure, le azioni e le precauzioni previste dalle norme per il contrasto alla diffusione del vettore della Xylella fastidiosa, quali:
– con la massima priorità la potatura verde, l’aratura o la trinciatura delle erbe
infestanti su superfici coltivabili;
– con la massima priorità il diserbo chimico su superfici perimetrali o impraticabili, per contenere lo stadio larvale dell’insetto;
– L’attuazione della lotta fitosanitaria fogliare con insetticida regolarmente registrato in etichetta su olivo per abbattere gli adulti entro il 20/06/2023.
Il primo cittadino, inoltre, avverte che il materiale risultante dalla potatura deve essere distrutto in loco mediante trinciatura.
La violazione della presente ordinanza sarà punita. Le Forze dell’Ordine, la Stazione dei Carabinieri – Forestale, il Comando di Polizia Metropolitana di Bari e il Comando di Polizia Locale sono incaricati di vigilare sull’osservanza della presente Ordinanza perseguendo i trasgressori a termini di legge.
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