Fratelli d’Italia attacca il presidente Sigrisi: «Interessi personali»

Il presidente del consiglio comunale Sigrisi, attaccato da Fratelli d’Italia per presunti provvedimenti ad personam
Sotto accusa i lavori di bitumazione di una strada di conduce alla proprietà di una parente dell’esponente del PD
La bitumazione di una strada di campagna, una fattura liquidata in tempi record e una assunzione a Palazzo di Città. Tre provvedimenti adottati da Palazzo di Città che sarebbero legati, secondo il partito di Fratelli d’Italia, all’intercessione del presidente del Consiglio Comunale Giampaolo Sigrisi.
«Le vie del presidente sono infinite», si legge in un manifesto diffuso dal locale circolo di Fratelli d’Italia. In cima ai presunti interventi ad personam c’è la spesa di 44mila euro per la bitumazione di una stradina di campagna «che conduce ad una casa di proprietà della sorella del presidente del consiglio comunale». A richiedere l’intervento – stando alle affermazioni del partito – sarebbe stato il presidente del consiglio comunale in persona, nel settembre dello scorso anno. «Guarda caso, l’intervento di bitumazione della strada si ferma esattamente in corrispondenza dell’accesso privato a quella proprietà! È agli atti del Comune di Terlizzi che è stato il Presidente del Consiglio Comunale, unico e solo, ad aver segnalato quella strada per chiederne la bitumazione a settembre 2022» si legge nel manifesto.
Altra anomalia riguarderebbe il pagamento di una fattura da parte del Comune di Terlizzi in tempi record. Beneficiario sarebbe una azienda, che ha prestato la sua opera per l’Ente, intestata ad un parente del presidente Sigrisi. «Qualche giorno fa il Comune di Terlizzi ha liquidato in soli cinque giorni una fattura ad una società intestata ad una parente del Presidente del Consiglio Comunale: la fattura è stata trasmessa al Comune di Terlizzi il 30 agosto, il 4 settembre l’Amministrazione determina il pagamento della medesima fattura. Come emerge dai dati ufficiali del Comune di Terlizzi, per tutti gli altri fornitori (i cosiddetti comuni mortali) il tempo medio di pagamento delle fatture è di tre mesi e mezzo» scrivono dal partito. Una affermazione accompagnata da una domanda retorica: «per i parenti del Presidente esiste forse una corsia preferenziale?».
Il direttivo di Fratelli d’Italia, inoltre, getta ombre sull’assunzione di un funzionario a tempo indeterminato nel Comune di Terlizzi. Si tratterebbe di una persona molto vicina al presidente del Consiglio Comunale, «un suo fedelissimo, sempre pronto ad attaccare sui social la precedente Amministrazione per difendere l’attuale compagine e il Partito Democratico, del quale egli stesso è dirigente della segreteria provinciale». Una assunzione – si coglie dal tenore del manifesto – legata al fatto che lo zio del presidente del consiglio comunale (l’ex presidente del consiglio comunale Aldo Sigrisi) è coordinatore della segreteria provinciale del Partito Democratico.
«Sono tutte casualità? Sono tutti fatti isolati? Pensiamo di no. Sono episodi di diverso peso che però dimostrano inequivocabilmente come l’attuale amministrazione sta gestendo allegramente le risorse comunali e la cosa pubblica» affermano, citando direttamente presunti interessi personali che avrebbero prevaricato l’interesse pubblico.
E c’è spazio anche per un attacco a quella frangia della maggioranza che organizza il Festival della Legalità: «Quando decideranno di darsi una svegliata e combattere per la Legalità come dichiaravano di voler fare? Oppure dobbiamo pensare che per una poltrona hanno messo da parte gli ideali professati a parole per anni? Attendiamo, forse invano, una risposta».
Il Pd difende Sigrisi: «Tutti gli atti sono legittimi»
Le accuse di Fratelli d’Italia hanno portato ad una levata di scudi da parte del circolo cittadino del Partito Democratico, che ha fatto quadrato attorno al suo rappresentante istituzionale e rivendicato la legittimità di tutti gli atti adottati dall’amministrazione comunale e contestati dal partito di centrodestra.
«La politica è arte nobile e difficile, per questo non scenderemo ai livelli beceri su cui l’opposizione vuole condurre il confronto, attaccando ingiustamente il Presidente del Consiglio Comunale. Ma sentiamo l’obbligo di dire la verità dei fatti» premettono i dirigenti del PD in una lettera aperta alla città.
«Gli atti amministrativi oggetto di attacco sono tutti legittimi, rispettosi della legge e svolti nell’esclusivo interesse generale della Città. Il Presidente del Consiglio Comunale è totalmente estraneo agli atti gestionali, assunti in piena autonomia dai dirigenti» evidenzia il gruppo Dem.
Nessuna intercessione, nessuna pressione. Le accuse di Fratelli d’Italia – stando all’idea dei compagni di partito di Sigrisi – sarebbero «tentativi di delegittimazione» finalizzati «a gettare fango sui nostri amministratori che, con grande spirito di sacrificio, ascoltano i cittadini e di essi sono a servizio in qualsiasi momento della giornata, garantendo presenza costante nel Palazzo di Città».
E affermano perentoriamente: «Il Presidente è e sarà sempre garante di trasparenza e legalità, a tutela dei diritti di tutti i cittadini. Noi ci opporremo ai tentativi maldestri di trasformare la politica in un’arena con scontri all’ultimo sangue. Noi ci batteremo per riportare la politica in un alveo di confronto civile e costruttivo, sempre pronti a riconoscere il ruolo importante che svolge l’opposizione. Noi non permetteremo che la bugia prevalga sulla verità».
Commenti
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Io non SONO SCHIERATO PARTITICAMENTE e non lo sarò, PER SCELTA, MAI. Che il PARTITISMO SIA UN LUOGO DI ESALTAZIONE, FRUSTRAZIONE E’ INEQUIVOCABILE. Ma quando SI E’ GOVERNATO E SI HA LA PRESUNZIONE DI SAPERE E GIUDICARE, IL LAVORO SVOLTO DA ALTRI, PERCHE’ SI E’ STATI GIUDICATI INCAPACI DAL VOTO CITTADINO, E’ DOVERE NON ACCUSARE “A CAZZO DI CANE”, PER CREARE SOSPETTI E MALDICENZE. MA CHIAMARE IN CAUSA GLI ORGANI DI CONTROLLO , PREPOSTI (Prefetto, Finanza, e tutti quelli abilitati alla SALVAGUARDIA DEGLI INTERESSI DEI CITTADINI). Se QUESTO NON VIENE FATTO, DA CHI ACCUSA E FA ILAZIONI A VANVERA, E PERCHE’ LA HA PAURA CHE, FACENDO SCENDERE IN CAMPO I CONTROLLORI, POSSANO ESSERE CONTROLLATTI E DA OFFESI DIVENTANO ACCUSATI DI CATTIVA MALAGESTIO DELLA COSA PUBBLICA. Ora NULLA PRO O CONTRO CHICCHESIA, MA PUNTARE IL DITO E’ FACILE, FAR CONTROLLARE CREA PAURA, IN OGNI CASO SONO I CITTADINI LE VITTIME DESIGNATE DI BATTAGLIE CHE, SPESSO FINISCONO A TARALLUCCI E VINO. Terlizzi E’ IN DIVENTATA FATISCENTE E IL SIMBOLO DI QUESTO DEPAUPERAMENTO, CIVILE E ARCHITETTONICO E’ DIVENTATO IL PALAZZO DI CITTA’, IL COMUNE, IL MUNICIPIO. 1O ANNI DI NULLA E SI PUNTA IL DITO DI CHI HA INIZIATO AD ARARE, NELLA SPERANZA DI NUOVI RACCOLTI.
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Quando rinsavisci, spiegalo in italiano (e minuscolo).
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Per me è stato davvero incisivo e puntuale nel descrivere ciò che sta accadendo a Terlizzi
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Titolo fuorviante che evidenzia false accuse e non rende la verità dei fatti.
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Certo, quando a sbagliare sono i kompagni……
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Santina Mastropasqua perché sarebbe fuorviante?
Perchè scrive:false accuse?
Ci vuole spiegare lei qual é la verità?
Con questo atteggiamento dimostra di essere accomodante, o sbaglio?
Ridicoli !!!
Se fosse stato avvantaggiato qualcuno vicino alla scorsa amministrazione lo avreste “bombardato” di accuse e polemiche di vario genere, ma contro il “presidente” Giampaolo Sigrisi no, non si può ? -
Votato sigrisi, eh?
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