Autonomia differenziata: se ne discute nella sede di Agorà

Domenica 29 ottobre 2023 alle ore 10.45, presso la sede dell’associazione sita in piazza IV novembre n.24 a Terlizzi

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Prosegue l’attività culturale dell’associazione Agorà, attraverso l’organizzazione di incontri, a cadenza mensile, su temi di interesse collettivo.
Il prossimo evento si terrà domenica 29 ottobre 2023 alle ore 10.45 presso la sede dell’associazione sita in piazza IV novembre n.24 a Terlizzi.

‘Autonomia Differenziata’ il tema dell’incontro, che vedrà coinvolto come relatore il prof. Gianfranco Viesti, professore di Economia Applicata presso l’Università degli Studi di Bari. Laureatosi in Economia politica presso l’Università Bocconi, ha intrapreso la carriera universitaria insegnando presso gli atenei di Firenze, Foggia e Bari. Esperto in Commercio estero e in Sviluppo locale e dei settori industriali.
L’incontro, aperto a tutti, si svolgerà come sempre nell’arco temporale di un’ora.
Dopo i saluti del dr. Michele De Chirico coordinatore di Agorà interverrà l’ing. Gioacchino Vendola socio di Agorà che dialogherà con il prof. Viesti.
Il tema dell’autonomia differenziata è dibattuto da decenni nel nostro paese. All’articolo 116 della Costituzione, approvato nel 1948, sono seguiti i dibattiti degli anni ’60 che hanno condotto nel 1972 alla legge n. 382 che introduce le prime disposizioni per l’autonomia differenziata, quelli degli anni ’80-‘ 90 che nel 1992, con la legge n. 281 avvia un processo di riforma del sistema regionale italiano, che porta all’approvazione di nuovi statuti regionali. Nel secondo millennio, le pietre miliari di questo “percorso” possono essere individuate nel:
•​2001 (governo Berlusconi) con la riforma del titolo V della Costituzione che ha introdotto la possibilità per le regioni di richiedere l’assegnazione di ulteriori competenze, pur conservando un inter autorizzativo complesso.
•​2005 (governo Prodi) con legge n. 42 introduce un nuovo meccanismo per l’esercizio dell’autonomia differenziata.
•​2012 (governo Monti) nuova riforma del titolo V della Costituzione con modifiche significative all’assetto istituzionale e alle competenze delle regioni italiane, tra cui le competenze in materia di sanità, istruzione e sviluppo economico.
•​2014 (governo Renzi) con la legge n. 13 ratifica un nuovo quadro normativo per l’autonomia differenziata.
•​2023 (governo Meloni) approva il decreto legislativo n. 68, che attua la legge n. 13/2014.
Come ogni tematica complessa, le possibilità di approfondimento sono molteplici e per ognuna di esse non esiste una risposta semplice.
Alcune domande potrebbero aiutare ad approfondire alcuni di questi aspetti.
In che modo l’autonomia differenziata può essere progettata per ridurre il rischio di un aumento delle disuguaglianze tra Regioni?
Come può l’autonomia differenziata favorire lo sviluppo economico delle Regioni?
In che modo l’autonomia differenziata può contribuire a migliorare la qualità della vita dei cittadini?
Quale spazio occupa il tema della solidarietà tra regioni nell’ambito del dibattito politico?
Di questo e molto altro si discuterà il 29 ottobre nella sede di Agorà.

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