L'arte della ceramica

Ufficiali i selezionati del Concorso internazionale di Ceramica Terrafuoco

Formulata una variegata rosa di designer, artisti e collettivi

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Grande successo di partecipazione per la Prima Edizione del Concorso internazionale di Ceramica Artistica e Artigianale “TERRAFUOCO”: 54 le candidature provenienti dall’Italia e dall’estero che nei giorni scorsi sono state valutate, con giudizio insindacabile, da una Giuria di alto profilo, presieduta dal direttore artistico della rassegna Pietro Di Terlizzi, docente di arti visive e direttore dell’Accademia di Belle Arti di Foggia e composta da Fabio De Chirico, Direttore del Servizio I Arte e Architettura Contemporanee della Direzione Generale Creatività Contemporanea e Rigenerazione Urbana del MiC, Viola Emaldi, curatore d’arte presso AiCC-Associazione Italiana Città della Ceramica, Giusy Caroppo, storica dell’arte, curatore d’arte contemporanea e direttore artistico di Eclettica Cultura dell’Arte, Pietro De Scisciolo, scultore e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Foggia.

La commissione giudicatrice, dopo un’attenta valutazione guidata dai criteri relativi alla qualità della tecnica esecutiva, a quoziente di innovazione e originalità, alla robustezza del curriculum e dall’attinenza al tema guida “Terlizzi porta un fiore”, ha raggiunto un’unanimità di giudizio che ha portato alla formulazione di una variegata rosa di designer, artisti e collettivi.

I selezionati tra i ceramisti di taglio artigianale e designer, riuniti nella sezione “DESIGN E ARTIGIANATO” sono: Michele CATALDO, Nicola D’ANIELLO, FATTICOLPENNELLO (Angelica Romanazzi e Gaetano Anecchino), Valeria GIOVANNIELLO/Donato ROMITO/Agostino BRANCA, Nadia IOLLETTI, Arianna LADOGANA, Angelica LUCCHETTI, Mirta MORIGI, Massimo NARDI, Olimpia Ilia SCARDIGNO.

Per la sezione “SCULTURA E INSTALLAZIONE”, riservata ad artisti contemporanei che utilizzano anche il medium della ceramica, la Giuria ha selezionato: Francesco ARDINI, Valeria CURSANO, Paolo DE SARIO, Giuseppe FIORIELLO, Michele GIANGRANDE, Maria JACOMINI, Tammaro MENALE, Ezia MITOLO, Andrea SALVATORI, Antonio SALZANO, Francesco SCHIAVULLI, TECNELAB (collettivo), Annibale TRANI.

Le opere degli artisti selezionati saranno testimoniate da un catalogo ed esposte nel mese di dicembre negli spazi della Pinacoteca Civica “Michele De Napoli”, assaggio della “Sezione di Ceramica Contemporanea” del costituendo Museo della Ceramica di Terlizzi. In occasione dell’opening, saranno annunciati i vincitori delle due sezioni, che si aggiudicheranno il montepremi totale di 6.000 euro e le menzioni speciali.

Già consacrata dal recente riconoscimento di “Comune di affermata Tradizione Ceramica” dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, riconosciuta per la presenza di un tessuto di sapienti artigiani, raffinati decoratori e fornaci antichissime tra cui “la bottega più antica di Puglia”, la città di Terlizzi si avvia, grazie a questa prima edizione della rassegna “TERRAFUOCO- Terlizzi Porta un fiore” che si avvale del sostegno della Regione Puglia, a proiettarsi in una dimensione totalmente nuova, accompagnando alla tradizione storica, che già la qualifica quale uno dei centri maggiori in Puglia e in Italia, un ruolo nel panorama della ricerca contemporanea.

Informazioni e dettagli del concorso sono pubblicate sui siti:
http://www.comune.terlizzi.ba.it
http://www.ecletticaweb.it
http://www.circuitodelcontemporaneo.it

Le dichiarazioni:

Il Sindaco Michelangelo De Chirico dichiara – “Una Giuria di alto profilo artistico, 54 candidature provenienti dall’Italia e dall’estero, un catalogo con le opere, una esposizione aperta al pubblico, la nascita di una ‘sezione di ceramica contemporanea’ del costituendo Museo della Ceramica di Terlizzi, sono un bel risultato che consentirà alla città di riaccendere i riflettori sull’antica tradizione ceramica terlizzese. Arte e artigianato, design e innovazione, ci consentiranno di riportare la lavorazione artistica della ceramica della nostra città all’attenzione dei luoghi in cui si valorizza la ceramica in tutte le sue forme, da quella più antica e tradizionale a quella più moderna ed innovativa. Nell’ambito della prima edizione di “Terrafuoco” – Concorso di Ceramica artistica e artigianale, indetto dal Comune di Terlizzi e dedicato al tema “Terlizzi porta un fiore” 2023 – l’Amministrazione Comunale ha deciso di istituire, in aggiunta ai premi destinati alle due categorie del concorso, due menzioni ad honorem denominate “Menzioni speciali AiCC,” in riconoscimento dell’importante legame di Terlizzi con l’Associazione Italiana Città della Ceramica – AiCC, di cui fa parte in qualità di Comune italiano di “affermata tradizione ceramica”, riconosciuto dal MISE – Ministero dello Sviluppo Economico.
Le due menzioni speciali, una per ciascuna delle due categorie, verranno assegnate dal membro della Giuria rappresentante l’Associazione Nazionale Città della Ceramica – AiCC.
Per l’edizione del 2023, è un grande onore annunciare che il membro della Giuria rappresentante AiCC sarà Viola Emaldi – in qualità di Curatore progetti espositivi AiCC – responsabile della selezione delle opere meritevoli delle menzioni speciali, tra le opere precedentemente selezionate dalla Giuria. La scelta delle opere per queste menzioni speciali segue un criterio specifico: l’adesione alle finalità dell’associazione che persegue l’obiettivo della promozione e valorizzazione della attività ceramica tradizionale, manifestata attraverso un legame formale e/o concettuale con l’identità di Terlizzi, una città con una prestigiosa tradizione ceramica.
Questa iniziativa testimonia l’impegno dell’Amministrazione comunale a promuovere e celebrare l’arte ceramica e a sostenere gli artigiani, i designer e gli artisti che contribuiscono alla ricchezza culturale e artistica di Terlizzi.
Auguriamo a tutti i partecipanti del Concorso “Terrafuoco” il miglior successo e attendiamo con ansia di rivelare le opere che riceveranno i premi ed il prestigioso riconoscimento della “Menzione speciale AiCC.”
Continueremo a lavorare in questa direzione con la collaborazione ed il supporto delle aziende locali, affinché il settore della ceramica possa rappresentare un volano per lo sviluppo economico del territorio”.

L’assessore alle Attività Produttive, Sviluppo Economico, Artigianato e Marketing Territoriale Michelangelo De Palma afferma – “Siamo molto soddisfatti e lo saremo ancora di più quando a inizio dicembre conosceremo i vincitori e le vincitrici del concorso che confidiamo possano instaurare con le nostre fornaci collaborazioni artistiche stabili. C’è un grande fermento artistico ed artigianale, lo testimoniano i numeri e la qualità delle proposte. A noi spetta il compito di consolidare e istituzionalizzare questo risultato che diventerà patrimonio della comunità di Terlizzi e rappresenterà il primo passo per l’istituzione di una collezione museale stabile.
Vogliamo nel tempo rendere la nostra città un punto di riferimento autorevole per l’arte ceramica a livello regionale e nazionale attivando sinergie con il mondo degli artisti e degli artigiani che nella nostra città potranno trovare un palcoscenico sempre attento e ricco di stimoli e contaminazioni. Allo stesso tempo ci auguriamo che questo concorso e tutti gli eventi ad esso collegati possano essere uno strumento per avvicinare i cittadini, terlizzesi e non, al mondo dell’arte della ceramica che finalmente diventa un brand della nostra comunità.

“Siamo estremamente soddisfatti del risultato raggiunto dalla Prima edizione del Concorso TERRAFUOCO e del lavoro svolto in tandem con il Comune di Terlizzi, in special modo con l’assessore Michelangelo De Palma – afferma Stefano Faccini, presidente dell’Associazione Eclettica Cultura dell’Arte – nonostante i tempi stretti, la risposta è stata pronta e numerosa ma soprattutto qualitativamente alta, constatazione del direttore artistico Pietro di Terlizzi e della giuria, esperti abituati a confrontarsi con arte e artigianato di livello professionale e di respiro anche internazionale. Colgo l’occasione per ringraziare tutti i candidati, selezionati e non, specie coloro che hanno partecipato dall’estero; così come le scuole, i cui studenti si sono cimentati a elaborare manufatti interessanti e con una visione già molto matura, per i quali la mostra dei selezionati potrà essere motivo di studio di tecniche e formulazioni creative”.

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