
“Piccoli umani”
“I bambini, la promessa dell’umanità”: un incontro sulla loro tutela e sulle loro necessità
“I bambini di oggi saranno i cittadini del futuro”
In occasione della 32esima Giornata Internazionale dei Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, ieri, venerdì 17 Novembre, alle ore 17.00, ha avuto luogo presso la Pinacoteca Michele De Napoli, un incontro dal titolo “Piccoli Umani”, in cui si è discusso delle azioni e buone prassi per la tutela dei bambini.
Una partecipazione importante quella che si è registrata in un pomeriggio che ha coinvolto attivamente tutti, ponendo attenzione sui diversi ambiti con cui i bambini ogni giorno hanno a che fare, evidenziando criticità e possibili soluzioni concrete affinchè la nostra comunità possa davvero essere all’altezza dei loro sogni e delle loro necessità.
A moderare l’evento, Edgardo Bisceglia, vicedirettore della Caritas Diocesana, che ha condotto, mediante alcuni importanti dati, un vero e proprio itinerario alla scoperta dei bisogni e delle allarmanti realtà presenti non solo sul nostro territorio, che svelano un sistema a tratti fallimentare e che pone le proprie radici anche nel contesto famigliare.
Dopo i saluti introduttivi di Don Cesare Pisani, Direttore della Caritas Diocesana, la parola alla Prof.ssa Carmen Tarantino, formatrice ed autrice Mondadori, che ha lanciato un appello agli insegnanti di oggi e del futuro:« Se come insegnanti abbiamo un buon controllo emotivo, saremo in grado di filtrare le parole emotive negative e di ridurre il loro impatto sulle emozioni. E’ importante prendere consapevolezza del potere delle parole e delle emozioni che possono scatenare».
Una comunicazione empatica e rispettosa, può infatti creare connessioni più profonde e generare un approccio alla vita più positivo. Lo stesso Sindaco Michelangelo De Chirico ha evidenziato l’importanza di un approccio integrato e solidale nella tutela dei più vulnerabili, andando oltre le mere parole ed individuando azioni concrete che possano davvero fare la differenza all’interno della nostra società.
Prezioso anche l’intervento di Anna Boccaccio, Psicologa presso la Casa di Santa Luisa:« Se imparassimo a considerare i bambini e le bambine con un’ottica ecologica, ci renderemmo conto che non esistono bambini facili e situazioni semplici. Le storie dei bambini sono tutte casi complessi. Come affrontarle? Ascoltando la loro voce».
A seguire, l’Associazione Culturale Kuziba che, con grande sacrificio e spirito di iniziativa, ha aperto gli occhi a molti sull’estrema necessità di uno spazio dedicato alla cultura e alla creatività che possa persistere a lungo termine, in cui i più piccoli possano riconoscersi e riscoprirsi.
E proprio nell’ottica di un paese che possa essere a misura di bambino, la parola a Marina Santeramo della Libreria “Le città invisibili”: «Il libro è uno strumento alternativo alle armi, che va oltre la realtà. La mia attività non nasce come una mera vendita, ma accresce e promuove l’interazione, un vero e proprio intreccio di emozioni. I libri aprono le porte ad un mondo che spesso non esiste solo nei nostri sogni».
In conclusione, Michele Santeramo con il suo monologo dal titolo “L’età dell’innocenza”, che ha letteralmente catturato il pubblico per la sua autenticità e per il suo racconto senza filtri.
Commenti
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Senza un riferimento ai 4.000 e più bambini massacrati a Gaza parlare di “diritti” suona come retorica.








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