Il 5 e 6 Gennaio torna il Presepe vivente all’epoca di San Francesco

Terlizzi si catapulta nel 1223, tra fede e tradizione

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Una vera e propria rievocazione storica del presepe vivente all’epoca di San Francesco: il primo della storia messo in atto dal Santo nel 1223 a Greccio.

Il 5 e 6 Gennaio, torna a Terlizzi, giunto alla sua VI edizione, il “Presepe Vivente all’epoca di San Francesco speciale Epifania”. Dopo il grande successo ottenuto lo scorso anno, l’evento, capace di attirare centinaia di visitatori, riconferma la sua location del tutto inedita e suggestiva: l’ex Conservatorio Immacolata Concezione, che darà il via a un percorso piuttosto corposo, popolato da mercanti, artigiani, armati, ricamatrici e tanti altri antichi mestieri medievali e che comprenderà il giardino dell’ex Conservatorio, largo Liceo Classico, largo Poerio, via Menotti per concludersi in Largo Cirillo.

Performance teatrali, antichi mestieri, accampamenti, spettacoli di giullari e ancora equilibristi, acrobati, sputafuochi, botteghe enogastronomiche in cui degustare cibi tipici della tradizione natalizia locale animeranno uno dei momenti più belli dell’anno, ricordando alcuni momenti salienti della vita di San Francesco, indagando le motivazioni che spinsero il Santo d’Assisi a rievocare per la prima volta la Natività, dopo aver avuto l’autorizzazione da papa Onorio III.

L’evento, ideato dal direttore artistico Michele Amendolagine e organizzato dall’a.p.s Torre Normanna, patrocinato dal comune di Terlizzi e dall’Assessorato alla cultura, unirà cultura, arte, teatro di strada e scuola, turismo, sociale, artigianato ed enogastronomia per un’Epifania davvero speciale.

A breve verranno svelati maggiori dettagli sul programma dell’evento.

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Commenti

  • Simone Biaco (utente non verificato)

    Sempre le stesse cose e tanti soldi pubblici. Magari poi fanno pagare anche il biglietto.