
Il Presepe Vivente
Il Presepe Vivente all’epoca di San Francesco: un viaggio suggestivo e appassionante
L’ultimo appuntamento questa sera, dalle 17.30 alle 21.30
In occasione dell’Epifania, si è svolto nella serata di ieri, 5 gennaio, e continuerà anche oggi, 6 gennaio, con una folta partecipazione, il primo appuntamento de “Il Presepe Vivente all’epoca di San Francesco”: un progetto ideato dal direttore artistico Michele Amendolagine e organizzato dall’a.p.s Torre Normanna, patrocinato dal comune di Terlizzi e dall’Assessorato alla cultura.
Lo scenario estremamente suggestivo e curato nei minimi dettagli, rende davvero possibile l’obiettivo dell’evento: catapultarsi nel 1223, quando San Francesco, dopo aver ottenuto l’autorizzazione di Papa Onorio III, mise in scena il primo presepe vivente della storia a Greccio.
Attraverso l’ingresso unico sito in Corso Vittorio Emanuele n.26, è possibile accedere ad un percorso molto articolato che attraversa l’ex conservatorio Immacolata Concezione, il giardino dello stesso, largo Poerio, via Menotti per concludersi in Largo Cirillo dove, tra invitanti e tradizionali stand enogastronomici, è possibile degustare: caldarroste, sgagliozze, panzerotti, taralli artigianali, vin brulè, birre artigianali bionde e ambrate ed assistere a spettacoli davvero sorprendenti.
Tra gli sguardi curiosi di grandi e piccini, è magica l’atmosfera che impreziosisce le performance teatrali interpretate dai numerosi personaggi del presepe vivente, tra cui l’attore terlizzese Gianluca delle Fontane, nei panni di San Francesco adulto: mercanti, artigiani, armati, ricamatrici, speziali, allevatori, contadini, suore, bambini, lavandaie e ricostruzioni sceniche davvero particolari.
L’accesso al presepe avviene per gruppi da 15 persone, in modo tale da godere pienamente degli allestimenti e degli spettacoli e l’ingresso è regolato da un contributo di 4 euro, mentre entrano gratuitamente bambini fino agli 8 anni, over 70, disabili e accompagnatori. Una sorpresa speciale attende soprattutto i più piccoli all’interno del presepe: l’anziana “Befana” con tantissime leccornie.
Il coinvolgente appuntamento con questa versione natalizia di Notti Medievali, si rinnova e si conclude questa sera, dalle 17.30 alle 21.30: «restate in ascolto, la Stella vi indicherà la via.»
Commenti
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Il Presepe è vivente, sono i cristiani che danno sempre meno segni di vita….
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Spero che la redazione faccia sentire anche questa voce in dissenso con l’organizzazione e che non mi banni, anzi che si faccia promotrice di una inchiesta giornalistica che possa dare maggiore chiarezza.
Pagare l’ingresso quando un simile evento è pagato dal Comune di Terlizzi con soldi pubblici e quindi di tutti i cittadini mi sembra assurdo. (€ 4 all’ingresso)
Riporto di seguito lo stralcio del contributo comunale di circa € 10.000 (eurodiecimila)
Registro Generale delle Determinazioni – Atto num. 3 del 04-01-2024
“….. CONCEDERE all’Associazione citata un supporto economico pari ad € 9.800,00 per la realizzazione dell’evento denominato “ Presepe Vivente all’epoca di San Francesco” – speciale Epifania – nelle giornate del 5-6 e Gennaio 2024, da liquidare in accordo a quanto prevede l’art. 21 del vigente
Regolamento su patrocini, contributi, sovvenzioni, ecc., di cui alla DCC n. 39/2005 e n. 17/2019.IMPEGNARE la spesa complessiva di € 9.800,00 al capitolo 43695”Iniziative per festività
natalizie” impegno 1051/2023 e del Bilancio di Previsione 2023- 2025, Gestione Competenza
2023…..”-
Bravo
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