Borgo Sovereto: culla di una ricerca musicale Federiciana

Il progetto ripreso da un’emittente televisiva giapponese

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I maestri Giovannangelo de Gennaro e Nicola Nesta

Lo scorso autunno, il gioiello di Terlizzi, Borgo Sovereto, è stato il fulcro di una ricerca musicale paleografica e semiologica senza precedenti. Gli studiosi si sono dedicati al più antico testo d’amore in lingua italiana: “Quando eu stava in le tu’ cathene”. Questa canzone, composta da un autore anonimo alla corte federiciana, è datata tra il 1180 e il 1220 e precede il famoso testo della scuola di Cielo d’Alcamo, la celebre “Rosa fresca aulentissima”.

Il delicato lavoro di ricostruzione è stato sapientemente svolto dai maestri Giovannangelo de Gennaro e Nicola Nesta, fondatori dell’Ensemble Calixtinus. Questi esperti hanno dedicato mesi di studio e passione per decifrare i segreti di questa antica composizione. Nel silenzioso Borgo Sovereto, tra profumi di fiori d’arancio e gelsomini andalusi, hanno analizzato manoscritti, notazioni musicali e testi correlati.

L’intero progetto ha attirato l’attenzione delle telecamere di una emittente giapponese. A breve, gli spettatori potranno ammirare le bellissime immagini di Sovereto e del maestoso Castel del Monte in un documentario prodotto dalla TV NHK. Questo documentario sarà dedicato alla poesia e alla musica nella corte di Federico II, l’imperatore che ha lasciato un’impronta indelebile sulla cultura medievale.

Borgo Sovereto, con la sua storia millenaria e la riscoperta di questo antico testo d’amore, è destinato a diventare un trampolino di lancio per tutta la città di Terlizzi. L’augurio è che diventi anche un luogo residenziale per artisti e la “porta voce” dell’espressione culturale dell’intero nord barese. La bellezza e la poesia di Borgo Sovereto risplendono ancora una volta, come una melodia antica che si fa sentire nel cuore di chiunque vi si avventuri.

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