Strage di alberi in Viale Roma, Fdl Terlizzi: «Una commedia napoletana». E chiede l’intervento del Prefetto

L’attacco alle associazioni ambientaliste e all’Amministrazione

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Continua a far rumore l’abbattimento di tredici piante decennali registratosi lo scorso lunedì 13 Maggio in viale Roma a causa dei lavori di riqualificazione urbana previsti dal progetto Pinqua.

Nelle scorse ore i consiglieri comunali Nino Allegretti e Francesco Barione hanno inviato formale lettera di diffida al sindaco, informando anche il Prefetto di Bari, «dal porre in essere politiche incontrollate di abbattimento del patrimonio arboreo comunale». Una «strage di alberi» che, ad avviso dei consiglieri di opposizione, «sta privando la città di spazi verdi necessari per una adeguata qualità della vita dei cittadini e indispensabili per dotare gli spazi pubblici cittadini di opportune zone di ombra».

Una posizione non soltanto formale ma anche politica, quella di Fratelli d’Italia, che in una nota prendono le distanze dall’atteggiamento dell’amministrazione comunale annunciando la propria «battaglia politica» nei confronti di «”strani” personaggi votati alla politica per errore».

Di seguito il testo della nota.

«Veniamo ai fatti: in esecuzione del progetto denominato ” Pinqua” si stanno eseguendo lavori di riqualificazione di una piazzetta di Viale Roma quella posizionata nei pressi del Campo Sportivo Comunale. Il progetto originario voluto dalla precedente amministrazione di centrodestra, prevedeva la semplice riqualificazione della zona con rifacimento della pavimentazione e la sistemazione della intera piazza. Ovviamente l’intervento programmato dalla precedente amministrazione non prevedeva alcun taglio di alberi, come invece è avvenuto ora.

Dicono i figuri che tale intervento di abbattimento sarebbe stato consigliato in una relazione agronomica, della quale abbiamo richiesto copia presso gli uffici competenti. Cosa è successo qualche giorno fa; alcuni residenti della zona, visto quanto stava accadendo, hanno insegnato una legittima protesta, in quanto non solo l’impresa esecutrice dei lavori stava eliminando gli alberi responsabili del sollevamento del marciapiede, ma addirittura stava abbattendo ” alberi innocenti” i quali avevano l’unico difetto di trovarsi nel posto sbagliato.

Qui scatta la commedia, in quanto compaiono sulla scena lo smemorato di Collegno e poi arrivano i figuri, il tutto in una commedia napoletana di dubbio gusto.

Lo smemorato, il quale solo qualche settimana prima aveva vantato per un episodio analogo rapporti diretti con l’amministrazione con la quale a suo dire vi era una interlocuzione continua, giunge sul posto e fa finta di non sapere nulla di questi abbattimenti di alberi, riprende la scena, cavalca la protesta dei residenti cercando di dare un po’ la colpa alla precedente amministrazione, rea di aver progettato la riqualificazione della piazzetta, ed un po’ alla attuale che avrebbe dovuto vigilare sul progetto esecutivo, insomma da buon Ponzio Pilato cerca di cavarsela, facendo finta di non sapere nulla e per non inimicarsi nessuno, non dà la colpa a nessuno.

Poi giungono i figuri nella persona dell’assessore Gaetano Minutillo, il quale, da assessore al ramo, fa il manichino e tace sovrastato dall’agire dall’assessore ai lavori pubblici, il quale cerca di spiegare ai cittadini presenti la situazione ed infine c’è lo straniero, il quale ogni qualvolta capita qualcosa in città, non sa mai nulla di quello che accade. Arriva con il progetto, cincischia nel dare la sua versione dei fatti, cerca con la sua faccia d’angelo di tranquillizzare i residenti, rinviando, come al solito, una decisione in merito dopo un incontro con gli uffici.

Siamo alle solite, l’ennesima commedia è andata in scena con l’aggiunta dello smemorato di Collegno, ma quello che è evidente che tanto lo smemorato di Collegno quanto gli attuali amministratori sapevano benissimo quello che prevedevano i lavori di riqualificazione ed hanno fatto finta tutti di essere caduti dal pero in una sorta di esenzione da responsabilità».

Fdl Terlizzi recrimina la gravità di quanto accaduto e la sua conseguente gestione da parte dell’amministrazione, così come sostengono sia grave che associazioni ambientaliste, apertamente schierate a favore della attuale amministrazione nell’ultima campagna elettorale, difronte a temi di loro stretto interesse, facciano improvvisamente finta di non sapere nulla, dopo aver sbandierato ai quattro venti dialoghi, confronti ed interlocuzioni con la attuale maggioranza.

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