Rendiconto 2023, il prefetto nomina commissario ad acta. De Chirico: «Ho chiesto di sospendere la sua efficacia»

Comune di Terlizzi
Il sindaco lancia l’appello alla responsabilità: «Stiamo affrontando anche problematiche del passato»
Dopo la diffida da parte della Prefettura all’approvazione del rendiconto di gestione 2023 è arrivata la comunicazione della nomina di un commissario ad acta affinché, entro trenta giorni, adotti lo schema di rendiconto e lo sottoponga al consiglio comunale per la definitiva approvazione.
La notizia è stata diffusa direttamente da Palazzo di Città, con la precisazione che, all’arrivo del decreto di nomina del commissario ad acta, il sindaco si è attivato per chiedere al prefetto «di poter valutare l’opportunità di sospendere la sua efficacia sino alla data del 23 maggio». Quasi la richiesta di una ulteriore, seppur brevissima proroga, alla luce del fatto che lo scorso 17 maggio la giunta comunale ha approvato il “riaccertamento dei residui”, atto propedeutico e fondamentale per consentire l’ultimazione dei passaggi amministrativi che portano alla adozione dello schema di rendiconto in giunta.
«L’attività di riaccertamento dei residui, di esclusiva competenza dei Dirigenti e relativi uffici comunali, ha causato il dilatarsi dei tempi in considerazione anche dell’attività ispettiva svolta presso il Comune di Terlizzi dalla Ragioneria dello Stato, che ha effettuato un lavoro di approfondimento rispetto ai bilanci di previsione e ai rendiconti di gestione dall’anno 2018 al 2022» spiegano da palazzo di città in una nota.
Gli uffici, stando a quanto riferito dai rappresentanti dell’amministrazione comunale, hanno dovuto procedere ad un ulteriore approfondimento dei residui passivi ed attivi che ha comportato il dilatarsi dei tempi.
«In considerazione di tanto, il Sindaco ha intrattenuto sin dall’inizio una intensa e costante interlocuzione con Sua Eccellenza Sig. Prefetto, al fine di renderlo edotto e partecipe in tempo reale degli sforzi che gli uffici comunali stavano compiendo al fine di raggiungere l’obiettivo dell’approvazione dello schema di rendiconto, ormai prossimo» chiarisce in una nota il Comune.
«Negli ultimi 5 anni il rendiconto di gestione è stato sempre approvato in Consiglio Comunale dal mese di giugno in poi. Nel 2023 il rendiconto di gestione dell’anno finanziario 2022 è stato approvato in Consiglio Comunale il 19 giugno. Questa Amministrazione si sta facendo responsabilmente carico di mettere in campo tutte le azioni utili a conseguire una sana gestione, anche affrontando la risoluzione di problematiche del passato. Tanto si doveva per rendere consapevoli i cittadini, con l’auspicio di evitare disinformazioni e speculazioni dannose esclusivamente all’immagine della città» si legge ancora nella nota.
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