Parco Marinelli torna a vivere: Terlizzi si inchina all’infanzia

Un afflusso di 500 persone, la maggior parte delle quali non erano mai entrate nel parco Marinelli prima

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Il progetto Giù all’Arco, finanziato da Luoghi Comuni, si è aperto con una intensa, festosa, coloratissima settimana dedicata all’infanzia.
Il Tempo dei piccoli, iniziativa intercomunale che per una parte ha intercettato la progettualità di Giù all’arco, è stata una boccata d’aria per le tante famiglie terlizzesi che sognano una Città Bambina.
A partire dalla parata dedicata ai “Maestri ribelli”, maestri che ci insegnano a ribellarci alle ingiustizie e ai soprusi, che ha attraversato la città per concludersi al Parco Marinelli dando avvio alle tante attività per bambini e famiglie.
Un successo strepitoso, che ha visto ben tre sold out per lo spettacolo “Totò degli alberi”, ospitato nel suggestivo Teatro più piccolo del mondo, un teatro tra gli alberi cornice perfetta per raccontare la storia del Barone rampante di Calvino. Tra le opportunità proposte ai più piccoli, anche “Come seme”, della compagnia Kuziba, di recente presentato al festival “Visioni” di Bologna; “Il mio giardino” di Letizia Fata, fresco di debutto al festival “Maggio all’infanzia”, “Escargot”, della compagnia genovese Teatro del Piccione, piccolo viaggio poetico di una lumaca, spettacolo che ha di recente festeggiato le 400 repliche dopo la tournée in tutta Europa ed ⁠il cinema viaggiante della compagnia la Contrabbassa di Bologna con la proiezione musicata dal vivo di uno dei Curti più famosi di Buster Keaton, appuntamento ai limiti del surreale e di rara poesia.
Un afflusso di 500 persone, la maggior parte delle quali non erano mai entrate nel parco Marinelli prima. Più di quante ne siano entrate per la prima volta al parco negli ultimi 10 anni: una vera e propria occasione per tornare a giocare e a sentirsi piccoli per sempre.
«Questo progetto è stato pensato ed immaginato più di un anno fa con i partner coinvolti che hanno deciso di condividere con noi la volontà di creare comunità con e per la comunità stessa, attraverso un movimento di condivisione di idee, di azioni, di partecipazione attiva, al fine di riqualificare Parco Marinelli con l’unione e la forza di tutti noi.
Quello che state vivendo in questi giorni è il primo passo di un percorso nato un anno fa dall’incontro tra Agàpe e Kuziba teatro, quando ci siamo chiesti cosa restituire alla città: un Teatro Vegetale, che abbiamo piantato in marzo, che in questi giorni potesse accogliere il Teatrino più piccolo del mondo, ed in seguito possa ospitare altri spettacoli teatrali, conferenze ed eventi.
Chiunque di voi voglia diventare un “Foglia del nostro albero” non aspetti tempo a cercarci e a condividere con noi questo percorso. Che questa possa essere l’occasione per rivivere la meraviglia del nostro bambino interiore» spiega Gabriella Malerba, referente del progetto Giù all’Arco.
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