Turisti americani sotto shock a Terlizzi: il furto dell’auto e il degrado di via Appia Traiana

La videointervista a Steven, proprietario di villa Cappelli

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Una settimana da incubo quella vissuta da alcuni turisti americani, giunti a Terlizzi, per passare alcuni giorni in totale relax, alla scoperta delle bellezze e peculiarità del nostro territorio.

Oggi, infatti, di buon mattino l’amara scoperta: il furto dell’auto, una golf Volkswagen, parcheggiata di fronte “Villa Cappelli”, la bellissima dimora che li ha accolti durante le vacanze.

Indignati e profondamente delusi per il vile gesto hanno prontamente sporto denuncia presso i Carabinieri, mentre le parole di Steven, proprietario della struttura, suonano come un duro e doveroso appello alle autorità locali in merito non soltanto alla mancata sicurezza, ma anche a problematiche di carattere ambientale. I turisti, infatti, hanno spesso lamentato in questi giorni il totale degrado in cui verte via Appia Traiana: spazzatura e numerose auto cannibalizzate a pochi passi dalle residenze.

«E’ difficile rispondere alle domande che ci pongono i nostri clienti. Un contesto bellissimo deturpato dall’inciviltà umana. Questo non aiuta noi e neppure il nostro paese che, ogni giorno, a causa di questi spiacevoli e gravi episodi, perde sempre più attrattività» spiega Steven.

Questo non è di certo un caso isolato: nelle scorse settimane, infatti, furti, atti vandalici e abbandono di rifiuti nella zona sono diventati una costante.

Ciò che rende ancor più drammatica la vicenda è la totale mancanza di ascolto delle associazioni e delle autorità competenti: Villa Cappelli e le altre attività economiche presenti sul territorio intraprenderanno nei prossimi giorni un dialogo con la prefettura e gli uffici del turismo e cultura regionali, auspicando una maggiore collaborazione e sensibilità, alla luce delle continue sollecitazioni e pec inviate in passato.

In apertura la videointervista e alcuni scatti che documentano il degrado di via Appia Traiana.

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Commenti

  • gioacchino tricarico (utente non verificato)

    hai voglia a pubblicizzare il tuo territorio, le tue peculiarità, hai voglia a cercare di richiamare turisti, a fare credere quanto sia bella la tua città, quanto sia bella una vacanza qui da noi, quanto sia bella la via francigena, l’appia traiana, il cammino per santiago, i fioroni, le ciliegie i fiori e le ceramiche, quando poi arriva il turista e gli fai trovare queste sorprese … e quando tornerà più qui da noi questa coppia o i loro amici o chiunque altra persona con cui parleranno di questa esperienza?

  • Pasquino (utente non verificato)

    Piu volte ho segnalato il degrado delle vie del centro storico tra strade sconnesse e parcheggi selvaggi. Via Tripoli è una pista per corse automobilistiche.
    Poi si sentono questi fatti di cronaca!
    Ma la cosa piu sconvolgente è l’immobilismo delle istituzioni!
    Io mi domando e dico come fa una amministrazione ad avere tutte queste lacune nell’amministrare un centro cosi piccolo? Ma è tanto complicato capire che la polizia urbana deve girare di piu? Magari utilizzando bici elettriche anziché Geep mastodontiche? Oppure mettere dossi di rallentamento su i viali piu trafficati? Terlizzi è lanciata verso il turismo è ora di EMANCIPARSI, vi dovete scrollare di dosso il vostro arretrato retaggio culturale e fare un balzo verso il futuro! Ma ci vuole tanto a capirlo?

  • Domenico (utente non verificato)

    Caro sig Steven ,è da anni che con la mia famiglia denunciamo esattamente ,le stesse cose,ma nulla è successo
    Deve avere molto coraggio apromuovere il nostro territorio all estero ,sono convinto ,che il nostro territorio non ha bisogno di infustrie per aumentare il reddito dei cittadini abbiamo una ricchezza non sfruttata che è il nostro territorio e il nostro clima,che renderebbe tutti più benestanti e rilassati ma i nostri politici non lo sanno,peccato!!